giovedì 26 gennaio 2012- Concerto
ILIA KIM - pianista
introduzione al concerto del musicologo Piero Rattalino
Ilia Kim
Nata a Seoul, inizia a quattro anni gli studi musicali in patria. A undici anni debutta con un recital nel Sae Jong Arts Centre della sua città natale, che le conferisce un premio per fanciulli eccezionalmente dotati, assegnandole una borsa di studio per recarsi all’estero. Nel 1988 si iscrive nella Hochschule der Künste di Berlino, diplomandosi nel 1994 col massimo dei voti. Segue quindi i corsi per concertisti al Mozarteum di Salisburgo, alla Hochschule für Musik und Theater di Hannover e all’Accademia Pianistica di Imola, dove si dedica anche al fortepiano. Dopo aver iniziato l’attività concertistica in Corea, suona in Germania, negli Stati Uniti (debutto nel 1994 nella Carnegie Hall di New York), in Austria, Francia, Svezia, Finlandia, Olanda, Romania, Croazia, Polonia, Portogallo, Messico, Brasile, Italia, Cina, partecipando fra l’altro al Musik Festival dello Schleswig-Holstein, alle Holland Music Sessions, al Festival di Dubrovnik, al Festival Pianistico Internazionale “Arturo Benedetti Michelangeli” di Brescia e Bergamo (nel 2002, 2004 e 2010) e ai Tiroler Festspiele di Erl (dal 2000 al 2005).
Ha suonato con l’Orchestra Filarmonica di Seoul e con l’Orchestra della Radio Nazionale di Corea, con l’Orchestra Filarmonica “Enescu”, con l’O.F.U.N.A.M. di Città del Messico, l’Orchestra Filarmonica di Greensboro, l’Orchestra Sinfonica di Fairbanks, l’Orchestra della Istituzione Sinfonica Abruzzese, l’E.A.O.S.S. di Palermo, l’Orchestra del Teatro Massimo “Bellini” di Catania, l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, l’Orchestra Haydn di Bolzano, l’Orchestra Sinfonica di San Remo, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona, l’Orchestra Sinfonica di Roma, la China Philharmonic Orchestra di Pechino, la Guangzhou Symphony Orchestra, la Shanghai Oriental Symphony Orchestra, la Dortmunder Philharmoniker, la Filarmonica Szymanowski di Cracovia, l’Orchestra del Teatro Nazionale Claudio Santoro di Brasilia, l’Orchestra Sinfonica Portoghese, ecc. ecc. Alcuni di questi concerti sono stati trasmessi in diretta da radio e televisioni nazionali di Corea, Romania, Germania, Messico, Italia, Portogallo (concerto del 25 gennaio 2007 nel Pavilhão Atlântico, con 9 mila spettatori, organizzato da Josè Cura).
Dal 1998 risiede in Italia. Ha suonato a Torino (Unione Musicale), Milano (Società dei Concerti), Palermo (Amici della Musica), Roma (Quirinale) e in molte altre città italiane, anche con programmi a tesi. Nell’Ottobre del 2001 ha preso parte a Catania con Andrea Bocelli e Sandro De Palma, sotto la direzione di Donato Renzetti, alla prima esecuzione assoluta di “…malinconia, ninfa gentile” per canto, due pianoforti concertanti e orchestra d’archi di Azio Corghi, che successivamente ha dedicato a lei e a De Palma la suite …Di bravura tratta da questa composizione. Di “…malinconia, ninfa gentile” è stata pubblicata, a cura della Presidenza del Senato d’Italia, la registrazione in disco.
Piero Rattalino
Ha studiato il pianoforte con Guglielmo Antoniotti diplomandosi nel 1949 nel conservatorio di Parma con il massimo dei voti e la lode. Ha studiato la composizione con Luigi Perrachio diplomandosi nel 1953 nel conservatorio di Parma, e si è perfezionato in pianoforte con Marguerite Long a Parigi e con Carlo Vidusso a Milano. Ha iniziato ad insegnare pianoforte nel 1954 nel conservatorio di Cagliari; ha poi insegnato nei conservatori di Trieste, Venezia, Parma, e dal 1964 al 1996 nel conservatorio di Milano. Attualmente insegna pianoforte nell’Accademia Pianistica Internazionale di Imola. Ha svolto dapprima attività di compositore e di concertista. Successivamente si è dedicato alla critica e alla organizzazione della vita musicale.
È stato direttore artistico della Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma dal 1969 al 1971, del Teatro Comunale di Bologna dal 1971 al 1977, del Teatro Carlo Felice di Genova dal 1978 al 1980, del Teatro Regio di Torino dal 1981 al 1991, e dal 1994 al 2006 del Teatro Massimo “Bellini” di Catania. È stato inoltre consulente artistico del Festival Verdi di Parma e del Concorso Internazionale di Canto “Julian Gayarre” di Pamplona e, per trent’anni, del Festival Pianistico Internazionale “Arturo Benedetti Michelangeli” di Brescia e Bergamo.
Ha tenuto conferenze, cicli di trasmissioni radiofoniche e televisive, master class di pianoforte, è stato membro di giuria in concorsi internazionali quali il Van Cliburn di Forth Worth, il Busoni di Bolzano, il Mozart di Salisburgo, il Villa Lobos di San Paolo e quello di Hamamatsu, ha pubblicato saggi sulle più importanti riviste, ha diretto i periodici Musica-Università, Piano Time, Symphonia, ed è autore di una quarantina di monografie pubblicate da importanti editori.
Fra i suoi scritti sono da ricordare particolarmente “Storia del pianoforte”, “Da Clementi a Pollini”, “Pianisti e fortisti”, “Le grandi scuole pianistiche”, “Piano Recital”, dodici monografie dedicate a grandi pianisti del passato (Paderewski, Busoni, Rachmaninov, Hofmann, Backhaus, Rubinstein, Arrau, Horowitz, Richter, Benedetti Michelangeli, Gulda, Gould), il “Manuale tecnico del pianista concertista” e la “Storia dell’interpretazione pianistica”.
Nel novembre del 2009 ha pubblicato, presso Laterza, il romanzo “Chopin racconta Chopin”.
