giovedì 19 aprile 2012
Musica e Danza
Pierre Hommage, violinista
Emilia Sintoni, ballerina
Pierre Hommage
Nato ad Avignone, a cinque anni inizia gli studi musicali nella sua città prima di essere ammesso al Conservatorio Nazionale Superiore di Musica di Parigi nella classe di Christian Ferras, dove ottiene all’unanimità il Primo Premio in violino e in musica da camera.
In seguito studia con Wiktor Libermann e, nel 1985, consegue il Diploma d’onore all’Accademia Chigiana di Siena dove frequenta le classi di Henryk Szering e Franco Gulli.
Nello stesso anno, in occasione del tricentenario della nascita di J.S. Bach, esegue al Festival Internazionale di Cremona l’integrale delle Sonate e Partite insieme a Salvatore Accardo e Shlomo Mintz.
Da allora intraprende una brillante carriera nei cinque continenti, con frequenti esibizioni televisive e radiofoniche per Radio France, RAI e BBC.
È stato invitato a suonare nelle sale più prestigiose come la Sala Grande della Carnegie Hall di New York, la Sala Grande del Conservatorio di Mosca e al Festival Internazionale di San Pietroburgo, accompagnato dalle orchestre più importanti e sotto la direzione di alcuni tra i più significativi direttori del XX° secolo: Carlo Maria Giulini, Herbert Von Karajan, Franco Ferrara, Sir Georg Solti, Wolfgang Sawallisch, Riccardo Muti, Yutaka Sado, ecc.
La musica francese occupa un posto di rilievo nella sua discografia: l’opera per violino di J.E. Bonnal, registrata per l’etichetta Pavane records, si è aggiudica uno “Choc” della rivista “Le Monde della Musica”, quattro Premi “Diapason” e viene riconosciuto unanimemente dalla stampa specializzata.
Recentemente ha inciso per la 3D Classics l’opera per violino e pianoforte di Joseph-Guy Ropartz e il Concerto per violino ed orchestra op. 77 di J. Brahms.
La sua eccezionale tecnica, la purezza e il colore del suo sono, unite ed uniche, fanno di Pierre Hommage uno dei migliori violinisti francesi della sua generazione. Dedicatario di molte opere, ha ottenuto importanti riconoscimenti da insigni musicisti tra i quali Olivier Messiaen che lo ha definito «Un magnifique violoniste ! ».
Emilia Sintoni
È ballerina di danza contemporanea, insegnante di storia della danza, teoria e tecniche coreografiche. È laureata in Scienze dell’Informazione, Filosofia e in Discipline Teatrali al DAMS dell’Università di Bologna. Ha frequentato corsi e workshop in Italia e all’estero, approfondendo la tecnica classica e contemporanea anche presso la London Contemporary Dance School (Graham, Limón, Cunningham, Release Technique). Frequenta masterclass e laboratori coreografici con Oguike Dance Company, Richard Alston Dance Company a Londra, con Mauro Bigonzetti, Fabrizio Monteverde, Emanuela Tagliavia, Eugenio Scigliano, Sarah Taylor, Pompea Santoro, Yoshito Ohno, Christine Dakin e altri ancora. Da diversi anni realizza spettacoli in collaborazione con la musica, la poesia, la pittura. Dal 2006 collabora con Emilia Romagna Festival (ha danzato brani del pianista Andrea Padova e le Partite n. I e II di J.S. Bach per violino solo con il M° Pierre Hommage). Ha danzato brani dell’Odissea e dell’Iliade, letti da Franco Costantini per la rassegna “O Musiva Musa” nell’ambito di Ravenna Bella di Sera. A Uster (Zurigo) presenta una performance per la mostra “Danzare verso un altro mondo” del pittore Johann Rosenboom, che ripete nel 2008 per la mostra “Equilibrio” a Grizzana Morandi (Bologna), nel 2009 a Imola per Imola in Musica e nel 2010 a Leer (Brema). Nel 2007 è stata selezionata per il progetto Choreographic Collision della Biennale Danza di Venezia, diretto da Ismael Ivo. Nella stagione 2007-2008 crea le coreografie e collabora alla ideazione degli spettacoli Evos – Un mondo di uomini e donne – con il pianista M° Stefano Malferrari e Finzioni – Colloqui per voce, musica e danza con Jorge Luis Borges – con Paola Contavalli, rappresentati a Bologna e Imola. Nel 2008, con il quintetto Tangocinco e il tenore argentino Mariano Speranza, crea il progetto di danza e musica Solotango, oltre a varie collaborazioni per performance artistiche. Partecipa al Festival dei Misteri di Campobasso con l’Ensemble Musica di Corte diretto dal M° Stefano Bagliano. Dal 2008, con il violoncellista M° Luigi Piovano, danza le Suites per violoncello solo n. 2 e n. 4 di J.S. Bach, presentate al Festival di Musica da Camera di Genova, al Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, al Teatro Alighieri di Ravenna e a Villa d’Este a Tivoli (Roma). Nel 2011 partecipa allo Sculpture Concert “I capricci della natura”, combinazione di arte visiva, musica e danza presentato da Andiamo Services in collaborazione con il KNIR Koninklijk Nederland Instituut di Roma, con il compositore Daniele Corsi, l’artista olandese José Busch, il mezzosoprano Carla Lana, la pianista Ariane Karres e il violoncellista Manuel Perez. Con Massimo Franceschetti e l’Ass. Culturale Iride, di cui è presidente, presenta eventi relativi alla comunicazione e alla danza, workshop di coreografia ed espressione corporea. Nel 2010 realizza il progetto “Donna: femminile plurale. Donne (e non solo) nella storia”, formato da tre conferenze spettacolo con voce, musica, danza e videoproiezioni sulle donne nella politica, nella scienza e nell’arte. Dal 2010 collabora con Markus Stockhausen al progetto “International Academy: Intuitive Music, Dance and More”, con workshop e concerto a Bonn.
