venerdì 16 dicembre 2011 - Francesco Renga
“La canzone d’autore”
con Ensemble Symphony Orchestra
Accompagnato dall’Ensamble Symphony Orchestra diretta dal Maestro Giacomo Loprieno in Collaborazione con Evento Musica, Francesco Renga presenta i brani di Orchestra e voce e alcuni dei successi contenuti nei suoi precedenti album.
«La voce. Lo strumento più intimo, il suono profondo della nostra umanità. L’orchestra. La sua potenza e la sua straziante delicatezza. Uno strumento straordinario che ha saputo attraversare il tempo e ancora ci stupisce ed emoziona.
FRANCESCO RENGA
Nato il 12 giugno 1968, ha coltivato fin da piccolo la passione per il canto, forgiando e perfezionando sempre di più quella voce intensa e calda che è la sua caratteristica principale e che lo rende inconfondibile.
Il primo concorso che lo vede protagonista, nel tentativo di uscire dall’asfittico mondo dei canonici scantinati in cui ogni anonimo musicista è costretto a provare, è quello fra band bresciane denominato “Deskomusic”. Renga ha solo sedici anni ma già un’ottima presenza scenica; il suo gruppo si chiama “Modus Vivendi”, fondato appena un anno prima con alcuni amici.
Ma a quel concorso è iscritto anche un altro gruppo destinato a segnare la biografia di Renga, gli allora sconosciuti “Precious Time”, poi diventati “Timoria”. Fra la giovane band bresciana e il cantante in erba scocca il feeling e Francesco si trasferisce, armi e bagagli, per così dire, da loro. Ottima scelta, a quanto pare, visto che l’anno dopo non solo il gruppo vince la seconda edizione del medesimo concorso ma, cambiato il nome appunto in Timoria, saranno il brodo di coltura in cui Renga ha modo di sviluppare il suo talento artistico per i successivi tredici anni.
Molto amati dai giovani, i Timoria fanno subito tendenza e, in un breve lasso di tempo, eccoli calcare i palcoscenici di tutta Europa in decine di concerti.
Alla fine del 1998, però, qualcosa si spezza e Renga lascia i Timoria.
Il suo ritorno sulle scene avviene da solista, nel 2000, con l’uscita dell’omonimo “Francesco Renga”. Un album che, a sentire le parole dello stesso Renga, non rivela ancora del tutto le potenzialità del song-writer bresciano. Esplode invece l’anno dopo, durante la fondamentale partecipazione a Sanremo Giovani con “Raccontami”, che gli vale il Premio della Critica. “Tracce”, il disco della definitiva affermazione come solista presso il pubblico, esce nel 2002 contemporaneamente alla sua nuova partecipazione a Sanremo (questa volta tra i Big) con “Tracce di Te”.
Francesco rappresenta una solida realtà del panorama musicale nazionale ed è sempre pronto a stupire con nuovi intensi lavori. Uno dei suoi grandi successi è “Angelo”, canzone con la quale nel 2005 ha vinto la 55ma edizione del Festival di Sanremo.
Ha due figli nati dalla compagna Ambra Angiolini: Jolanda (2004) e Leonardo (2006).
Nel 2007 esce “Ferro e cartone”, il suo quarto album. Nello stesso anno esce anche il primo libro di Francesco Renga, intitolato “Come mi viene”.
Nel 2008 collabora con il gruppo sardo Tazenda, nella canzone “Madre Terra”.
GIACOMO LOPRIENO (direttore)
Studia pianoforte e composizione presso il Conservatorio Statale di Musica “G. Puccini” de La Spezia sotto la guida della Prof.ssa Tina Zucchellini e del M° Antonio Di Pofi.
Successivamente intraprende lo studio della Direzione d’orchestra al Conservatorio B. Maderna di Cesena con il M° Giovanni Bartoli del quale diverrà assistente in numerose produzioni liriche e sinfoniche in Italia ed all’estero. In seguito perfezionerà la pratica pianistica seguendo i Corsi dell’Associazione Jupiter di Genova e dell’Accademia Musicale di Savona, e la Direzione d’Orchestra presso l’Accademia Musicale Umbra e l’Orchestra Sinfonica di San Remo con i M’ Walter Prost e Modest Cichirdan. Hanno curato la sua preparazione anche il M° Massimo De Bernart ed il M° Roberto Tolomelli dei quali è stato ed è assistente in numerose produzioni internazionali. Ha diretto in Italia ed all’estero opere liriche quali: Il Barbiere di Siviglia di G. Rossini, Tosca, Rigoletto, Elisir d’Amore, La Boheme, La Traviata, Cavalleria Rusticana, Otello di G. Verdi, La Serva Padrona, Pagliacci, Nabucco, Ernani, Aida, Madama Butterfly.
Ha collaborato con moltissimi cantanti lirici. Specializzatosi nel ruolo di M° Collaboratore per il Teatro Lirico sotto la guida del M° Maurizio Di Robbio ha ricoperto questo ruolo, anche in qualità di consulente musicale per la realizzazione dei sottotitoli nelle opere in lingua originale, in molti teatri: San Carlo di Napoli, Carlo Felice di Genova, Festival Pucciniano, Regio di Torino, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Massimo di Palermo, Teatro Sociale di Como, Teatro Sociale di Rovigo. Ha inciso la Messa di Gloria di P.Mascagni per tenore, baritono, coro ed orchestra per la Casa Editrice Phoenix, e le Cantate di Nicolò Zingarelli per Arkadia; entrambi i CD hanno ottenuto lusinghiere recensioni su riviste specializzate quali: L’Opera, CD Classica, Classic The Voice. Consulente dell’Amministrazione Comunale della Spezia dal 1993 al 1995, oltre che direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica di Massa e Carrara, è stato docente presso Conservatorio “B. Maderna di Cesena e l’Istituto G. Verdi di Asti e l’Accademia Musicale di Savona.
ENSEMBLE SYNPHONY
Orchestra diretta dal Maestro Giacomo Loprieno
Ensemble Symphony Orchestra nasce in seno all’Orchestra Sinfonica di Massa e Carrara, grazie alla fusione delle esperienze classiche e liriche di alcuni tra i migliori strumentisti italiani provenienti da importanti teatri nazionali quali il Carlo Felice di Genova, il Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra della Toscana, la Fondazione Toscanini di Parma ecc.
Grazie al coinvolgimento in molti progetti al fianco di solisti del jazz, del pop, dei gospel, Ensemble Symphony Orchestra dimostra una straordinaria versatilità e conoscenza dei linguaggi e delle strutture diverse da quelli classici, oltre che una notevole esperienza nel live amplificato.
Ricordiamo i progetti realizzati con Giovanni Allevi, Francesco Renga, Morgan, Stefano Bollani, Enrico Rava, Paolo Silvestri, Rossana Casale, Maurizio Gianmarco, Maurizio Colonna, Renato Serio, Ron, Luis Bacalov, Enzo Favata, Mimmo Locasciulli, Oscar Williams, Mario Biondi, Ermanno Giovanardi.
L’organico prevede la struttura della grande orchestra sinfonica (54 elementi) con l’aggiunta di una nutrita sezione ritmica, del pianoforte e delle varie sezioni di sassofoni.

Foto tratta dal concerto all'Arena di Verona
