giovedì 12 gennaio 2012- Balletto
RBR Dance Company
"Varietas Delectat"
Musiche di Antonio Salieri - Solisti dell'accademia Secolo XXI

Varietas Delectat è una citazione latina scritta da Antonio Salieri a commento del suo dramma per musica Armida del 1771, definito dal compositore legnaghese “di stile magico-eroico-amoroso toccante il tragico” (non a caso lo spettacolo inizia con l’ouverture di quest’opera); e pochi sanno che realmente egli ha scritto più volte di essere ricorso alla commistione di stili musicali nel comporre le sue opere. Un metissage, per usare un termine di moda, che rende Salieri antesignano allora ed estremamente attuale oggi che è in corso la sua riscoperta dopo le diffamanti insinuazioni di Puskin messe in musica da Rimski korsakof e riprese prima in teatro da Peter Shaffer e poi nel celebre film di Milos Foreman che ne aveva fatto addirittura un’icona dell’invidia e della mediocrità. Nulla di più falso. Ma anche se nessun storico si azzarderebbe oggi a sostenere fantasiose ed oscure teorie “noir”, il danno è stato fatto ed è ora compito di istituzioni come la Fondazione Antonio Salieri restituire dignità alla sua immagine attraverso la valorizzazione delle sue opere musicali.
È dunque nell’ambito del Salieri Opera Festival che viene sviluppata l’idea di ripensare a Salieri anche attraverso approfondimenti e contaminazioni di generi artistici che, per mezzo della sua musica, possano essere fruiti fuori dai soliti schemi. E sono il regista Antonio Giarola, dal 2009 direttore del festival legnaghese assieme ad Angelo Curtolo, direttore della Fondazione Culturale Antonio Salieri, ad aver affidato alle coreografie di Cristiano Fagioli e Cristina Ledri, direttori artistici dell’RBR Dance Company, il compito di valorizzare la grande contemporaneità estetico-musicale di Salieri in occasione dell’edizione 2010, con uno spettacolo di danza innovativo e interamente ispirato a sue composizioni, molte delle quali poco conosciute.
Note di regia (Antonio Giarola)
Leggendo studi e biografie in merito alle opere di Antonio Salieri mi sono domandato perché non dovesse essere stimolante “giocare” proprio sul diletto che Salieri trovava nell’unione dei generi musicali; magari amplificandone la portata attraverso tecniche di racconto poetico-visivo che basino primariamente la propria capacità drammaturgica sul movimento del corpo. È con questa visione che nasce lo spettacolo Varietas Delectat; nasce dalle stesse sue parole e da alcune delle sue composizioni, scelte con Cristiano Fagioli, Cristina Ledri e la complicità della studiosa Elena Biggi Parodi tra l’immenso repertorio salieriano, unicamente con un criterio emozionale che ci ha dilettato ascoltandole e
riascoltandole per lasciarci poi imbrigliare tra i colori che noi abbiamo cercato di restituire attraverso un contrappunto visivo tecnologicamente all’avanguardia ma volutamente classico poiché ispirato ad un altro grandissimo veneto: Antonio Canova, coevo di Salieri ed anch’esso emigrato, in questo caso a Roma, dove ha ottenuto la fama che lo ha reso universalmente celebre. Le immagini di alcune sculture del Canova, l’elaborazione grafica e la potenza espressiva di certi particolari si coniugano, a nostro avviso, con la magnificenza e lo stesso neoclassicismo che traspare dalla musica di Salieri che abbiamo scelto. In alcuni casi sono brani d’opera, nati per raccontare storie eroiche, magiche e mitologiche, in altri musiche scritte con fervore religioso o virtuosismo tecnico; eppure tutte insieme diventano, nella loro varietas e attraverso il nostro sguardo incantato di semplici poeti, un ulteriore omaggio ad un grande compositore verso il quale la storia della musica ha un debito di riconoscenza immenso, la cui riscoperta è solo all’inizio e alla quale vorremmo dare il nostro piccolo contributo.
Antonio Giarola, regista
Laureato in drammaturgia al DAMS di Bologna, è poeta e scrittore teatrale ed ha al suo attivo molti testi, alcuni dei quali, illustrati dal fotografo Marco Bertin sono in distribuzione mondiale. Ha collaborato con la Fondazione Arena di Verona ed altri organismi, ad allestimenti operistici, teatrali e cinematografici: “I Rusteghi” di Carlo Goldoni al Teatro Romano di Verona (1983), regia di Ezio Maria Caserta; “Turandot” di Giacomo Puccini all’Arena di Verona (1988), regia di Raymond Rossius; “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni e “I pagliacci” di Ruggero Leoncavallo all’Arena di Verona, regia di Gabriele Lavia (1983); “La Boheme” all’Arena di Verona, regia di Giuliano Montaldo (1994); “Antonio Vivaldi, un prince a Venise”, regia di Jean Louis Guillermou (film presentato a Parigi nel 2007, che ha tra i suoi interpreti principali Michel Serrault, Stefano Dionisi, Michel Galabru e Christian Vadim).
Dal 2009 è condirettore artistico del Salieri Opera Festival di Legnago, nell’ambito del quale ha curato la riduzione drammaturgica e la regia del “Ringraziameto all’Arte ch’io professo “ di Antonio Salieri che nel 2010 ha avuto come protagonista Ugo Pagliai.
Sempre per Il Salieri Opera Festival nel 2010 cura la regia dello spettacolo “Varietas Delectat” con RBR DANCE COMPANY.
Ha scritto e diretto varie opere di teatro-poesia tra cui “La promessa”, ”Metamorfosi” e “La Divina Commedia Vagabonda”.
Ha scritto molti libri di saggistica, poesia e suoi testi sono stati pubblicati in antologie adottate dalla scuola dell’obbligo.
RBR Dance Company
Nasce nel 1998, dopo un’intensa esperienza di Cristiano Fagioli e Cristina Ledri a New York e Parigi; nel 1999 crea, per i Mondiali di Ciclismo a Verona, la coreografia “BICYCLE 2000” premiata con il “Riconoscimento Internazionale Positano Danza 2000”.
Il 5 dicembre debutta ufficialmente con lo spettacolo “RBR SHOW” al Teatro Greco di Roma e nel 2000 viene riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, a Dicembre crea appositamente per la Volkswagen l’evento “SYNCRO”, rappresentata al “Motor Show” di Bologna.
Nel 2002 è invitata dall’Accademia Olimpica di Vicenza per lo spettacolo “Nel Tempio delle Due Muse” in onore a Carlo Diano.
Nel 2003 crea per Ariston Elettrodomestici la coreografia “SIX ELEMENTS” rappresentata al “Palazzo del Cinema” di Venezia;
L’anno successivo presenta una nuova creazione per lo spettacolo “I CARMINA BURANA”; sempre nel 2004 è invitata alla convention per la YAMAHA tenutasi a Rodi (Grecia). Ad Ottobre è invitata a Meda (MI) con lo spettacolo “CUBICO” in onore dell’oro olimpico Igor Cassina.
Realizza diversi Tour per i vari Festival d’Italia e Messico con gli spettacoli “ABYSS” (2004) e “OPENSPACE” (2005/06) da cui la New Form ha richiesto il suo debutto presso la sede aziendale di Vercelli nel Luglio 2005.
Nel 2006, in coproduzione con il Teatro Massimo Bellini di Catania, gli viene commissionato lo spettacolo dal titolo “BLUE TWO” con musiche originali del M° Vincenzo Spampinato, debuttando il 5 Luglio a Catania.
Sempre nel 2006 Cristiano Fagioli e Cristina Ledri realizzano, per il Balletto di Milano, lo spettacolo “RED PASSION” debuttando il 18 Novembre presso la Fondazione Teatro Coccia di Novara.
Nel 2007 l’agenzia Scotti Bros Officine Smeraldo inserisce lo spettacolo “OPENSPACE” nei teatri Italiani di maggiore rilievo riscuotendo grande successo di pubblico e critica.
Il 5 maggio debutta al Teatro Piccini di Bari con il nuovo spettacolo “STATUARIA”, proseguendo il tour per tutto il 2007/08.
In occasione del Carnevale Ambrosiano 2008, svoltosi in P.zza Duomo (MI) RBR viene invitata con estratti dello spettacolo STATUARIA, successivamente presenzierà alla sfilata Moda Milano di Antonio Marras con una coreografia aerea rappresentando gli sposi di Chagall.
A giugno Cristiano Fagioli crea per Luciana Savignano nuove coreografie inserendole nello spettacolo “RED PASSION”, debuttando il 30 luglio a Cremona (Festival di Mezza Estate)
Il 30 luglio RBR debutta al T. Romano di Verona con lo spettacolo di prosa “Pericle, Principe di Tiro” protagonista Daniele Pecci, regia Paolo Valerio, coreografie Cristiano Fagioli e Cristina Ledri, musiche Antonio Di Pofi.
Nel 2009 debutta con il nuovo spettacolo “SHOWSYSTEM” al Teatro Nuovo di Verona, mentre con lo spettacolo “STATUARIA” prosegue il Tour in Italia ed all’Estero. Sempre con estratti di “STATUARIA” il 19 Febbraio partecipa alla Fiera di Milano “BIT” per la Regione Veneto, il 21 Febbraio all’evento Ballo del Doge presso il Palazzo Pisani Moretta (VE).
In occasione del decimo anno di attività, RBR ha proposto per la stagione 2010/11 lo spettacolo intitolato “4” un viaggio attraverso i 4 elementi, toccando tra gli altri T. Nuovo (VR), T. Petruzzelli (BA), T. Colosseo (TO), Politeama Genovese (GE), T. Ciak (MI), T. Toniolo (VE), T. Comunale (MO), T. Verdi (PI), T. Politeama Greco (LE) e Teatro Kennedy Fasano (BR) mentre il 9 aprile viene invitata da ABEO al T. Filarmonico (VR) per un gala di beneficenza.
Nell’estate 2010 RBR DANCE COMPANY è in tutta Italia con la WIN WIN TOUR mentre il 31 agosto viene contattata per l’evento “Oscar della Lirica” presso l’arena di Verona. Il 9 ottobre debutta al T. Salieri di Legnago con la nuova produzione intitolata “Varietas Delectat” omaggio ad Antonio Salieri, spettacolo commissionato dal Salieri Opera Festival, regia di Antonio Giarola, coreografie Cristiano Fagioli e Cristina Ledri.
Partecipa ad alcune trasmissioni televisive tra le quali “Notte di Fiaba” di Rai Uno (2001) ed esibendosi in diretta su Rai Tre per la presentazione dell’”88° Giro d’Italia” con alcune coreografie dello spettacolo “BICYCLE 2000” (2005).
Riceve numerosi riconoscimenti: il “Premio Positano Leonida Massine” consegnato da Alberto Testa (2000); “Premio Napoli… è Danza” (2001); il “Premio Coreografia Italiana” a Salerno Danza Festival (2000); “Premio Hesperia” (2003); Premio Danzando sul Mare(2007); Premio Internazionale di Cultura Re Manfredi (2010).
Dicono di noi
RBR Dance Company è una delle compagnie italiane più prestigiose
Salieri Opera Festival. RBR Dance Company, stupefacente interprete delle ispirate coreografie firmate dai fondatori del gruppo Cristiano Fagioli e Cristina Ledri, all’insegna di quella “varietas” che ispira l’intero mondo musicale di Salieri.
Coreografie di gusto postmoderno e pensate per riprendere nel movimento la struttura musicale e l’andamento del suono delle varie partiture, declinano riminiscenze iconiche esotiche e classiche, procedendo per linee rigide e spezzate che sposano ad un tempo grazia ed energia, in composizioni di assieme di ispirazione fortemente plastica e figurativa; talora acrobatiche, talora leggiadre, talora semplici, talora complesse, spesso giocose; articolate in gruppi e coppie accostate in armoniosa diversità, con rari passi a due o solistici. Il ritmo è sempre incalzante e coinvolgente, con qualche cammeo di lirico abbandono. Sullo sfondo la proiezione virtuale animata delle opere più celebri di Antonio Canova, in un serrato gioco di ombre e di luci sulle immagini angeliche sepolcrali e la simbolica porta tombale verso l’eternità.
di Redazione Web (del 17/10/2010 @ 09:25:13, Sezione Spettacoli)
Il virtuosismo tecnico e la leggerezza di RBR DANCE COMPANY
SALIERI OPERA FESTIVAL. Applausi a scena aperta, a Legnago, per l’omaggio in danza al compositore Antonio Salieri «Varietas Delectat» vive di contaminazioni tra generi, basate su coreografie di forte ritmo scenico.
L’Arena.it - Martedì 12 Ottobre 2010 - pagina 59
