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BALLETTO DI TOSCANA (junior)

in “LA BELLA ADDORMENTATA”


Viviamo in una società frenetica, in continuo cambiamento e con l’ossessiva ricerca della perfezione, che ci allontana sempre di più da noi stessi e dal mondo che ci circonda, dove nulla è perfetto, in una costante lotta tra armonia e caos.

Reagiamo creandoci un immaginario perfetto persino nel rapporto di amore, ed è questa la prospettiva attualizzata di questa mia versione di “BELLA ADDORMENTATA” ambientata nelle strade frenetiche di una metropoli qualsiasi, dove tutti sono sempre di corsa alla ricerca disperata di realizzare il loro sogno “perfetto”.

Tra le moltitudine si differenzia un giovane scrittore solitario, il protagonista di questa mia versione, autore di poesie d’amore, povero e isolato dal mondo reale, proprio a causa della sua ossessione per la perfezione; egli trova solo conforto nei suoi sogni e nella sua immaginazione, creandosi un ambiente di pura fantasia, una stanza esclusiva per incontrare Aurora, figura perfetta dell’amore, frutto del suo inconscio, cui dedica poesie totalmente idealizzate ma sempre irrisolte, irreali, e fittizie.

Questa stanza dei sogni, è animata dai personaggi delle vicenda con al centro un’Aurora immaginata nella sua perfezione, in una presenza contrastata anche di Carabosse/ la strega crudele che altri non è che il suo alter ego, il suo lato scuro, le sue paure, il suo isolamento dal mondo reale.

Il punto di rottura delle sue ossessioni sarà allora quando riuscirà a sconfiggerlo, accentando se stesso e portando la sua immaginata Aurora in un sogno profondo.

Quella stanza vuota, quella pagina bianca si colmerà allora di parole, incontri e sensazioni reali e non di illusioni di un mondo astratto.


Diego Tortelli

Ha studiato danza alla Accademia Nazionale di Danza di Roma e al Teatro alla Scala di Milano per poi approfondire la danza contemporanea e l’improvvisazione allo Studio Harmonic di Parigi e a Milano con Selene Manzoni.

Dopo alcune produzioni al Teatro alla Scala di Milano e con la compagnia di Susanna Beltrami/ DANCEHAUS ha svolto la sua attività dal 2006 al 2009 a Valencia al ballet de teatres con coreografi quali Ramón Oller, Nacho Duato e Jiˇrí Kylián, Ohad Naharin tra altri e poi dal 2009 al 2011 a Chicago presso il Luna Negra Dance Theatre diretto da Gustavo Ramirez Sansano, e dal 2011 al 2014 al Ballet National di Marsiglia diretto da Frédéric Flamand, dove ha interpretato tutto il repertorio di Frederic Flamand e dei coreografi invitati (tra i quali William Forsythe, Olivier Dubois, Emio Greco, Lucinda Childs, Annabelle Lopez Ochoa, Richard Siegal...) collaborando con scenogafi e architetti internazionali quali (Fabrizio Plessi, Diller Scofidio, Zaha Hadid, Campana, Ai Weiwei, Hans Op de Beck... In coreografie firmate da Frederic Flamand).

Ha creato “Recapitulo” per il Museum of Contemporary Art di Chicago.

Nel 2011 ha riposto a Ginevra per il Ballet Junior Flabergast di Ramirez Sansano e ha creato On the rose per Debora Gismondi, étoile del Teatro alla Scala. Ha vinto il primo premio alla competizione coreografica di Burgos con Descamino de dos, poi entrato nel repertorio della Compañia Nacional de España e della compagnia olandese Introdans.

Nel 2014 ha creato per lo Studio 76 di Brescia Les mômes plus 1 e From H to T (vincitore del 1° premio del concorso coreografico Compagnie emergenti di Mantova).

Ha creato costumi per il Luna Negra Dance Theatre, Norrdans, TanzTheater di Monaco, Norrdans.

Nel 2015 ha fondato con Mattia Russo, Antonio de Rosa e Giuseppe Dagostino l’associazione culturale Kor’sia, un mezzo per giovani artisti per ricercare e creare.

Nel 2015 ha lasciato il Ballet National de Marseille; da allora ha lavorato con Frederic Flamand per ricreare la versione contemporanea dell’opera “Orphee e Eurydice” per il Teatro Massimo dove è stato assunto anche come guest Maître du ballet, dopo l’esperienza a Palermo, si sposta a Monaco di Baviera con il Bavarian State Ballet come assistente del coreografo Richard Siegal per ricreare Metric Dozen, pezzo ballato da lui la stagione passata a Marsiglia, inoltre è guest performer con il Bavarian State Ballet per la Ruthtriennal in Munich.

Negli ultimi mesi ha lavorato con il teatro Korzo in Olanda per un programma sponsorizzato da NDT, MM dance company diretta da Michele Merola, The Bakery in Munich e sarà membro e assistente della nuova compagnia “Ballet of difference” in Munich, diretta da Richard Siegal. Allo stesso tempo, sta collaborando come performer per la compagnia LA VERONAL/marcos morau a Barcellona.

Nel 2016 ha creato diversi lavori in Italia e all’estero: “Per nascere sono nato” con l’associazione di cui fa parte KORSIA a Madrid, “Post Carmen” per Eko dance project diretto da Pompea Santoro, “Vox Multitudinis” per la compagnia del Teatro Massimo di Palermo e “Vitreae Vultus” per il festival internazionale di danza Milano. Oltre con i danzatori di Dancehaus diretto da Susanna Beltrami.

Nel 2017 è stato scelto come giovane coreografo emergente dal festival “Palcoscenico Danza” di Torino, dove presenterà un nuovo lavoro chiamato “Cv Equorum”.

Allo stesso tempo sta dando numerosi workshops per danzatori in Europa.

 

QUARTO TEMPO
“CELEBRATION TOUR 2018”
IN ITALIA A MARZO

Roberto Cacciapaglia pianista e compositore 
per il night show dell’Albero della Vita - EXPO 2015

Violoncellista Enrico Guerzoni
Postazioni elettroniche Gianpiero Dionigi

Dopo la Russia, il compositore sarà in tournée 

nel Belpaese dal 5 marzo: debutto dal Teatro Verdi di Firenze. 

E poi ancora Bolzano, Roma, Bologna, Milano, 

Verona, Torino e Fasano.. A seguire America e Cina

 

Un’occasione unica per ascoltare dal vivo la grande musica del compositore pianista.

La sua ultima opera “Quarto Tempo - 10th Anniversary Deluxe Edition”

è un doppio album subito in prima posizione su iTunes Classic Italia

 

 

 


 

Roberto Cacciapaglia a febbraio suonerà in Russia partendo dal conservatorio di Mosca, mentre in Italia il “Celebration Tour 2018del maestro prenderà il via il 5 marzo dal Teatro Verdi di Firenze. E poi ancora Bolzano (6 marzo, Teatro Cristallo), Roma (13 marzo, Sala Petrassi-Parco della Musica), Bologna (16 marzo, Teatro Duse), Milano (17 marzo, Auditorium Fondazione Cariplo), Verona (19 marzo, Teatro Camploy), Torino (20 marzo, Teatro Colosseo) e Fasano (13 aprile, Teatro Kennedy). Al termine del tour Italiano, seguiranno 4 date in America, nelle città di New York, San Francisco, Los Angeles e Toronto, per trasferirsi in Cina nel mese di agosto.

 

Dunque, il compositore è pronto a una nuova avventura live, un’occasione imperdibile per ascoltare dal vivo brani che sono entrati di diritto nella storia della musica mondiale. 

 

In questo evento unico e irripetibile Roberto Cacciapaglia presenterà i brani del doppio CD “Quarto Tempo – 10th Anniversary Deluxe Edition” in una versione totalmente inedita, utilizzando un sistema di trasmissione del suono e una tecnologia innovativa che espande i suoni del pianoforte nello spazio, portando alla luce e rendendo udibili i suoni armonici che normalmente l’orecchio umano non riesce a percepire, quei suoni armonici che Pitagora definiva essenza dell’Universo. Sarà come se dal pianoforte raggi sonori si espandessero nello spazio circostante, creando un’esperienza di incanto, una relazione profonda tra ascoltatori e interpreti; Quarto Tempo, l’istante oltre passato, presente e futuro, dove convogliano le esperienze di esplorazione sonora e di presenza nel suono di tutta la lunga carriera del compositore.

Nelle parole del Maestro: “La musica può essere un ponte per toccare dimensioni intangibili e le vibrazioni sonore sono autostrade energetiche che ci permettono di comunicare. Questi software modernissimi lavorano sull’essenza e la natura del suono, ecco un caso in cui natura e tecnologia lavorano insieme, non sono in antitesi. Una bella indicazione per il futuro, non solo della musica...”


Sarà anche l’occasione per ascoltare “Celestia”, brano utiizzato dal rapper statunitense T-Pain in “Second Chance (don’t back down)”, brano in cui Roberto Cacciapaglia è in veste di featuring e compositore con lo stesso T-Pain: una collaborazione che ha portato il pezzo a essere il più ascoltato dell’intero disco Oblivion, ultimissimo del rapper, e a essere uno dei più ascoltati al mondo su Spotify.
Durante il concerto sarà possibile ascoltare in prima assoluta due brani inediti del nuovissimo lavoro di Roberto Cacciapaglia, la cui uscita è prevista nella prima metà di aprile 2018. 

“Quarto Tempo - 10th Anniversary Deluxe Edition”, pubblicata il 24 novembre, è entrato subito al primo posto su iTunes Classic Italia, ottenendo grandi riscontri anche in Olanda, Francia e Usa.  Il doppio cd, oltre ai 12 brani originali registrati a Londra con la Royal Philharmonic Orchestra nel 2007, contiene le interpretazioni inedite per pianoforte solo di tutte le composizioni e una versione inedita di “The Boy who Dreamed Aeroplanes – Il ragazzo che sognava aeroplani”. 

Il nuovo album per piano solo vede la partecipazione di eccellenze dell’acustica, del suono e della registrazione:
Pianoforte Steinway Grancoda della Collezione Fabbrini preparato e accordato da Sandro Chiara.
Piano registrato con un sistema di ripresa composto da 14 microfoni da Michael Seberich.
Mixato in modo “naturale”, solo attraverso la ripresa dei microfoni e senza l’ausilio di alcun equalizzatore, da Gianpiero Dionigi, anche co-produttore del Cd.

Per il Master, Roberto Cacciapaglia è tornato a Londra - patria simbolica di “Quarto Tempo” - agli Abbey Road Studios, tempio della musica senza confini di genere, e ha affidato questo lavoro a Andrew Walter, che ha lavorato, tra gli altri, per Rostropovich, Maria Callas, U2, The Beatles, Roger Waters, John Williams etc.

Tutti i brani del lavoro, co-prodotto da Gianpiero Dionigi, sono scritti e prodotti da Roberto Cacciapaglia. Produttore esecutivo, Francesco Cattini.

 

 

Arisa in Concerto


Dopo aver vinto nel 2008 il concorso SanremoLab, ha raggiunto il successo partecipando al 59º Festival di Sanremo nel 2009 con il singolo Sincerità, vincitore della categoria "Nuove Proposte".

Nel corso della sua carriera Arisa ha ottenuto due primi posti e un secondo su cinque partecipazioni al Festival di Sanremo, rispettivamente nel 2009, anno in cui ha vinto come esordiente, nel 2010 nella categoria "Artisti" con il brano Malamorenò (9º posto), nel 2012 classificandosi seconda con il brano La notte, vincitore di un Sanremo Hit Award come singolo sanremese più venduto di quell'edizione, nel 2014 con Controvento, vincitore della categoria Big, e sempre nella categoria "Big" nel 2016 con Guardando il cielo (10º posto). Ha inoltre ottenuto vari riconoscimenti quali un Premio Assomusica e un Premio della Critica "Mia Martini" al Festival di Sanremo 2009, un Premio Sala Stampa al Festival di Sanremo 2012, due Wind Music Awards, un Venice Music Awards, un Premio Lunezia e un Premio TV - Premio regia televisiva, oltre ad una candidatura al Nastro d'argento.

Dal 2010 ha avviato la sua attività televisiva, come presenza fissa al programma televisivo Victor Victoria - Niente è come sembra e come giudice della quinta, sesta e decima edizione italiana del talent show X Factor, e dal 2011 ha lanciato la sua carriera cinematografica, debuttando sia come attrice che come doppiatrice. Nel 2015 è invece co-conduttrice della 65ª edizione del Festival di Sanremo.

 

Nata a Genova e cresciuta a Pignola,[2] paese d'origine della famiglia a pochi chilometri da Potenza, il nome d'arte è l'acronimo dei nomi di tutti i componenti del suo nucleo familiare[3] (la A deriva dal nome del padre Antonio, la R dal suo stesso nome Rosalba, la I e la S dai nomi delle sue sorelle Isabella e Sabrina, e la A finale dal nome della madre Assunta), è all'età di 4 anni che partecipa al primo concorso canoro con Fatti mandare dalla mamma di Gianni Morandi.[4] Osservando i filmati su internet, Arisa studia il labiale delle cantanti e confronta le interpretazioni sui dischi con quelle in concerto. Le sue prime influenze musicali sono Mariah Carey e Céline Dion: ripetendo i loro brani impara a usare il diaframma e gli automatismi per l'emissione del fiato.[5]

Diplomata al liceo pedagogico (ex magistrali), svolge diversi mestieri come cameriera, cantante di piano bar, baby sitter, parrucchiera, donna delle pulizie ed estetista fino a poche settimane prima del suo esordio a Sanremo. I primi passi nel mondo musicale risalgono al 1998 quale vincitrice del concorso canoro "Pino d'Oro" di Pignola organizzato dall'Associazione Culturale "Il focolare", e al 1999, quando ha vinto a Teggiano (SA) il Premio Cantavallo, la cui giuria era presieduta dall'insegnante Bianca Fasano, che le ha consegnato personalmente la coppa. In seguito, nel 2007, ha vinto una borsa di studio come interprete presso il Centro Europeo Toscolano (CET) di Mogol.[2]

Omaggio

ad ASTOR PIAZZOLLA

Pianista Filippo Arlia
Bandoneon Cesare Chiacchiaretta 
Contrabbassista Enrico Corapi 
Violinista Leonardo Suarez Paz 
Voce e danza Olga Suarez Paz



Filippo Arlia

Classe ‘89, è pianista, didatta e direttore d’orchestra. È considerato dalla critica internazionale uno dei più brillanti e versatili musicisti italiani della sua generazione. Si diploma in pianoforte presso il Conservatorio “F. Torrefranca” di Vibo Valentia a soli 17 anni con il massimo dei voti, la Lode e la Menzione d’Onore sotto la guida di Antonella Barbarossa, acquisendo così i metodi e le tecniche della scuola pianistica della famosa didatta Lethea Cifarelli, allieva prediletta di Edwin Fischer. Completa poi la sua formazione umanistica laureandosi in Giurisprudenza presso l’Università “Magna Graecia” di Catanzaro.

Ha esordito giovanissimo come solista sulla scena internazionale con una tournée europea dedicata a G. Gershwin, compositore al quale la sua carriera è rimasta particolarmente legata fino alla collaborazione nel 2014 con Michel Camilo, ritenuto tra i piú importanti pianisti jazz al mondo.

Dal 2008 promuove il “Duettango”, una delle piú importanti formazioni cameristiche italiane impegnate nell’interpretazione della letteratura di Astor Piazzolla. Nel 2015 ha debuttato con il “2ttango” alla “Carnegie Hall” di New York riscuotendo una vera e propria “standing ovation” dal pubblico americano. Nello stesso anno, il Duettango è stato protagonista dell’ultima tournée internazionale del violinista del “Quinteto Nuevo Tango” di Piazzolla, il celebre Fernando Suarez Paz. Durante la tournée Arlia ha anche diretto la prima esecuzione integrale in Italia dell’Opera “Maria de Buenos Aires” di A. Piazzolla e ha registrato un disco (in fase di pubblicazione) con Suarez Paz.

Nel 2011 decide di dedicarsi anche alla direzione e fonda l’Orchestra Filarmonica della Calabria, di cui è tutt’ora Direttore Principale. Alla guida della Filarmonica ha collaborato con alcuni dei musicisti piú noti del nostro tempo, come Ramin Bahrami, Sergej Krylov, Yuri Shishkin, Fernando Suarez Paz e Michel Camilo.

Ha tenuto piú di 300 concerti come solista e direttore in Italia, Romania, Lituania, Germania, Portogallo, Turchia, Russia, Tunisia, Nuova Zelanda, Messico e Stati Uniti calcando alcuni dei palcoscenici piú prestigiosi del mondo come la Carnegie Hall di New York, la Sala “Rachmaninov” di Mosca, la Sala “Rachmaninov” di Tambov, la Filarmonica di Vladivostok, la “S. Katherine Concert Hall” di Vilnius, l’Università di Auckland, la Sala “Scarlatti” di Napoli, il Teatro Nuovo “G. Menotti” di Spoleto, il Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo, il Teatro Paisiello di Lecce, il Teatro Politeama di Catanzaro, il Teatro Municipale di Piacenza.

Ha già diretto orchestre dal prestigio storico, tra cui l’Orchestra De Tineret di Cluj, la Cukurova State Symphony Orchestra di Adana, l’Orchestra Filarmonica “M. Jora” di Bacau, la Pacific Symphony Orchestra di Vladivostok, l’Orchestra Città di Ferrara e il Coro del Teatro Municipale di Piacenza, la Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’Orkestra Akademik Baskent di Ankara, l’Orquesta Sinfonica del Estado de Mexico, l’Orquesta de la UANL di Monterrey, l’Orchestra Filarmonica Toscanini di Parma.

Con la Filarmonica Toscanini ha inaugurato la Stagione Concertistica 2015/2016 del Teatro Municipale di Piacenza dirigendo la Sinfonia “Scozzese” n. 3 di F. B. Mendelssohn e due concerti di J. S. Bach suonati da Ramin Bahrami, attualmente considerato tra i piú grandi interpreti viventi del repertorio bachiano.

Particolarmente dotato per la letteratura sinfonica del XX secolo, Arlia ha giá nel suo repertorio alcune delle pagine piú significative di I. Stravinsky, A. Scrjabin, S. Rachmaninov, M. Mussorgski, G. Gershwin, A. Dvorak, G. Mahler.

È frequentemente invitato nelle commissioni di numerosi concorsi internazionali come il Premio Pianistico Internazionale “Silvio Bengalli” di Val Tidone (PC), il Premio Pianistico Internazionale “F. Chopin” di Roma e il Concorso Internazionale “G. Gershwin” di New York.

Ha tenuto Masterclass di pianoforte per numerose istituzioni tra cui Valsesia Musica di Varallo Sesia (VC), il Conservatorio di Stato “S. Rachmaninov” di Tambov, l’Istituto Superiore di Musica di Sousse, il Val Tidone Festival di Piacenza, la Far Eastern State Academy of Arts di Vladivostok ecc... Nel 2014, durante la sua prima tournée in Russia, è stato nominato Professore Onorario del Conservatorio di Stato “S. Rachmaninov” di Tambov e della Far Eastern State Academy of Arts di Vladivostok.

Dal 2014 è Direttore dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “P. I. Tchaikovsky” di Nocera Terinese (CZ), dove è professore titolare di una cattedra di pianoforte principale.


Cesare Chiacchiaretta

Nato a Chieti, si dedica sin da giovanissimo allo studio della fisarmonica per poi intraprendere ed affiancargli quello del bandoneon. Ha studiato con il M° Claudio Calista presso l’Accademia Musicale Pescarese, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari nel 1995. In seguito si è perfezionato con maestri del calibro di M. Bonnay, V.Zubitsky e M. Ellegaard.

È stato premiato nei più importanti concorsi nazionali ed internazionali ottenendo tra gli altri il primo premio, nel 1993, al Concorso internazionale “Città di Castelfidardo”. Nel 1991 è prescelto quale unico rappresentante italiano alla Coppa del Mondo dell’Unesco. Nel 1993 viene invitato a partecipare, in rappresentanza per l’Italia, al 43° trofeo Mondiale della Fisarmonica a Setubal (Portogallo). Ha tenuto oltre 1.000 concerti in 35 Paesi al mondo e suonando da solista con importanti orchestre: Orchestra della Radio Svizzera Italiana, Kaunas Chamber Orchestra (Lituania), Orchestra Sinfonica di Bacau (Romania), Orchestra Sinfonica di Queretaro (Messico), I Virtuosi di Mosca (Russia), Lugansk Philarmonie (Ukraina), Orchestra di Baden Baden (Germania), Brazos Valley Orchestra (USA), Orchestra Sinfonica di Pescara, Orchestra da Camera della Filarmonica di Zagabria, Orchestra Sinfonica Abruzzese, Orchestra da Camera di Trento, East Western Orchestra (Corea del Sud).

Nel 2008 ha svolto una tournèe in veste dibandoneonista con Fernando Suarez Paz,(il violinista di Astor Piazzolla) e con il quale ha inciso un disco risultato vincitore del premio della Critica Orpheus Award. Nel 2011 ha vinto il Premio Astor Piazzolla per la divulgazione dell’opera del grande maestro argentino. Già docente di fisarmonica al Conservatorio di Lecce, attualmente insegna presso il Conservatorio Statale di Musica - Istituto di Alta Formazione Musicale “Arrigo Boito” di Parma. Ha tenuto Masterclasses nelle Università di Missoula (Montana-USA), San Pietroburgo (Russia), Loyola University (Los AngelesUSA) e Conservatorio Centrale di Pechino (CINA).


Enrico Corapi

Si è diplomato in contrabbasso presso il Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza sotto la guida di Ermanno Calzolari, Rino Zurzolo e infine Leonardo Presicci; successivamente consegue nello stesso Conservatorio la laurea di secondo livello in “Contrabbasso solista” con il massimo dei voti e la lode. Negli anni ha tenuto corsi di perfezionamento con contrabbassisti di fama quali Franco Petracchi, Ermanno Calzolari, Francesco Siragusa, Franco Fraioli.

Dal 2001 al 2007, scelto dall’allora Direttore Musicale Riccardo Chailly, ricopre il ruolo di 1° contrabbasso dell’Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi”, effettuando con tale istituzione intense stagioni sinfoniche presso l’Auditorium di Milano, varie tournèe internazionali e numerose incisioni discografiche, collaborando tra gli altri con direttori e solisti quali Riccardo Chailly, Martha Argherich, Nelson Freire, Vadim Repin, Leonidas Kavakos, Joshua Bell, Sayaka Shoji, Placido Domingo, Sarah Chang, Jean-Yves Thibaudet, Hélène Grimaud, Simone Pedroni, Hilary Hahn, Juan Diego Flòrez, Rudolf Barshai, Herbert Blomstedt, Vladimir Jurowsky, Luis Bacalov, Wayne Marshall, Claus Peter Flor, Helmut Rilling, Lu Jia, Oleg Caetani.

Nel 2005 ha inoltre collaborato con l’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano in un concerto sinfonico diretto da Yuri Temirkanof con il pianista Bruno Leonardo Gelber.

Ha fatto parte in qualità di 1° contrabbasso dell’ Orchestra Giovanile Italiana presso la Scuola di Musica di Fiesole, dove ha avuto la possibilità di studiare con insegnanti di primissimo livello(fra gli altri, Piero Farulli, Danilo Rossi, Luigi Milani), effettuando molti concerti e incisioni discografiche con direttori e solisti quali Carlo Maria Giulini, Giuseppe Sinopoli, Luciano Berio, Daniele Gatti, Eliahu Inbal, Gianluigi Gelmetti, Vinko Globokar, Alessandro Pinzauti, Angelo Faja, Krystian Zimerman, Pavel Vernikov, conseguendo alla fine del corso il Diploma di Specializzazione Orchestrale.

Nel corso degli anni ha collaborato in vari gruppi da camera e orchestre sia da 1° contrabbasso che da fila: con l’Orchestra del Teatro Massimo di Catania Vincenzo Bellini, la Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli, l’Orchestra della Magna Grecia di Taranto, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra del Teatro di Cagliari, l’Orchestra Internazionale, l’Orchestra da Camera Italiana con solista e direttore Salvatore Accardo, l’Orchestra del Teatro “Vittorio Emanuele” di Messina, l’Orchestra Philarmonia Mediterranea di Cosenza, l’Orchestra Filarmonica della Calabria, l’Orchestra lirico-sinfonica del Teatro “Alfonso Rendano” di Cosenza, l’Orchestra del Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria, l’Orchestra della Provincia di Catanzaro, collaborando tra gli altri con musicisti quali Misha Maysky, Ramin Bahrami, Sergej Krylov, Piero Bellugi, Daniel Oren, Massimo Quarta, Domenico Nordio, Vincenzo Mariozzi, Anna Tifu, Ennio Morricone, Katia Ricciarelli, Andrea Bocelli.

Attualmente ricopre il ruolo di 1° contrabbasso dell’Orchestra Filarmonica della Calabria(Direttore Musicale Filippo Arlia) e quello di docente presso il Conservatorio Tchaikovsky di Nocera Terinese(Cz).


Leonardo Suarez Paz

È noto per “il suo insolito talento di cantante (una carriera che è iniziata all’età di 6 anni) e di ballerino di tango, un artista che possiede uno spirito unico ed è un virtuoso straordinario del violino” (Wynton Marsalis, Direttore Artistico Jazz presso il Lincoln Center di New York). Leonardo debuttò come violinista a 14 anni, acquisendo esperienza sia nella musica classica che nel tango. A 16 anni divenne il più giovane musicista dell’Orquesta Estable Teatro d’Opera Colon. Ha accompagnato Placido Domingo, Alfredo Kraus, Aaron Rosand, Andrea Bocelli.

È stato solista del Balletto Argentino di Julio Boca e primo violino nel toru “Clasico Savion” di Savion Glover. È apparso negli album vincitori di Grammy: “100 Anni di Mariachi” con Placido Domingo; “Tango” con Carlos Franzetti e Rubens Blades; “Amarte es un Placer” con Luis Miguel e si è esibito come solista alla Carnegie Hall, al festival del jazz di Spoleto e dell’Umbria, al Lincoln Center, al Teatro Colon, ed altri.

È cresciuto accanto al compositore Astor Piazzolla e da lui è stato guidato, ed anche dai suoi genitori, il violinista Fernando Suarez Paz e la cantante Beatriz Piccolo de Suarez Paz. Leonardo ha lavorato con molte figure leggendarie del tango, come Orlando Tripodi, Mariano Mores, Atilio Stampone, Osvaldo Requena, Nestor Marconi, Osvaldo Berlingieri, Horacio Salgon, Horacio Ferrer, Leopoldo Federico, Carlos Franzetti, Miguel Angel Zotto, Milena Plebs e molti altri. Ha preso parte agli spettacoli di Broadway “Forever Tango” e “Tango Argentino” come violino solista; nel “Tango x 2”, “Perfumes de Tango” e “Il Mariano Mores Show”, ha partecipato come ballerino di tango e violinista solista. Dirige Cuartertango, una compagnia che ha partecipato al Teatro d’Opera Colon, Al Teatro Alvear, al festival del tango di Buenos Aires, al Lincoln Center di New York, al Metropolitan Museum, al Museo dell’Arte di Cleveland, alla PBS, alla Fox 5, all’Ebru TV, a films ed alla nomina del Latin Grammy del 2012 come compositore, arrangiatore e violinista. Come jazzista ha suonato e registrato con Stanley Jordan, Cody Moffett, Steve Kuhn e Jim Hall, e come arrangiatore all’Orchestra Jazz del Lincoln Center con Wynton Marsalis.


Olga Suarez Paz

È un grande talento del tango, elogiata da molti critici per “l’alta qualità della sua danza” e della sua “splendida esibizione vocale” (Mike Telin - Cleveland Classic).

Ha studiato danza classica e teatro e ha debuttato come ballerina di tango con Tango-danza di Andrea Misse.

Ha recitato con Opus Quatro allo storico Cafe’ de Los Angelitos a Buenos Aires prima di fare coppia con Leonardo Suarez Paz nel 2009.

Da allora, Olga si è esibita al Lincoln Center (2011,2012, 2013) al Museo Metropolitan, al Museo di Cleveland, Flipside Festival (Inghilterra), Conservatorio di Musica “Benedetto Marcello” di Venezia, con l’Orchestra Sinfonica di Greenwich, con l’Orchestra Sinfonica di Greater Grand Forks e con la “star” LatinoAmericana Luis Miguel in Argentina; è stata ospite del programma “Good Day” della Fox 5 di New York, al Museo Nazionale della Danza degli Stati Uniti rappresentando la Compagnia Tango Pasion; è apparsa nel documentario Argentino Circo de Arrabal sul compositore Carlos Franzetti, vincitore del premio Grammy.

È, dal 2009, la prima ballerina di Romance Tango e Cuartertango Music & Dance Company e dal 2012, assistente del Direttore Artistico delle suddette compagnie, che sono apparse al teatro Colon Opera House, al Teatro Alvear, al Festival del Tango Di Buenos Aires, sui canali TV della PBS, Fox 5, Ebru TV, in films ed alla premiazione in diretta del Grammy Latino-Americano, dopo essere state canditate per due volte allo stesso Grammy.

 

Giovedì 5 LUGLIO

"Tra il jazz e il pop"

ANITA VITALE voce e pianoforte
RITA COLLURA sassofono

parco rupestre "Lama d'Antico" FASANO

ingresso h 19,30
inizio spettacolo h 20,00


Mercoledì 11 LUGLIO

Tarantismo e armonia in Puglia
"tra Grecia e Magna Grecia"

produzione del prof. PIERPAOLO DE GIORGI
musica e danza del gruppo TERRAROSS

Parco Archeologico Museo d'Egnazia FASANO

ingresso e visita del museo h 18,30
inizio spettacolo h 19,30


Giovedì 12 LUGLIO

"Il suono del cinema"
Ensemble di Violoncelli

MICHELE CELLARO direttore
GIUSEPPE LILLO contrabbasso

Parco Archeologico Museo d'Egnazia FASANO

ingresso e visita del museo h 18,30
inizio spettacolo h 19,30