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BALLETTO DI TOSCANA (junior)

in “LA BELLA ADDORMENTATA”


Viviamo in una società frenetica, in continuo cambiamento e con l’ossessiva ricerca della perfezione, che ci allontana sempre di più da noi stessi e dal mondo che ci circonda, dove nulla è perfetto, in una costante lotta tra armonia e caos.

Reagiamo creandoci un immaginario perfetto persino nel rapporto di amore, ed è questa la prospettiva attualizzata di questa mia versione di “BELLA ADDORMENTATA” ambientata nelle strade frenetiche di una metropoli qualsiasi, dove tutti sono sempre di corsa alla ricerca disperata di realizzare il loro sogno “perfetto”.

Tra le moltitudine si differenzia un giovane scrittore solitario, il protagonista di questa mia versione, autore di poesie d’amore, povero e isolato dal mondo reale, proprio a causa della sua ossessione per la perfezione; egli trova solo conforto nei suoi sogni e nella sua immaginazione, creandosi un ambiente di pura fantasia, una stanza esclusiva per incontrare Aurora, figura perfetta dell’amore, frutto del suo inconscio, cui dedica poesie totalmente idealizzate ma sempre irrisolte, irreali, e fittizie.

Questa stanza dei sogni, è animata dai personaggi delle vicenda con al centro un’Aurora immaginata nella sua perfezione, in una presenza contrastata anche di Carabosse/ la strega crudele che altri non è che il suo alter ego, il suo lato scuro, le sue paure, il suo isolamento dal mondo reale.

Il punto di rottura delle sue ossessioni sarà allora quando riuscirà a sconfiggerlo, accentando se stesso e portando la sua immaginata Aurora in un sogno profondo.

Quella stanza vuota, quella pagina bianca si colmerà allora di parole, incontri e sensazioni reali e non di illusioni di un mondo astratto.


Diego Tortelli

Ha studiato danza alla Accademia Nazionale di Danza di Roma e al Teatro alla Scala di Milano per poi approfondire la danza contemporanea e l’improvvisazione allo Studio Harmonic di Parigi e a Milano con Selene Manzoni.

Dopo alcune produzioni al Teatro alla Scala di Milano e con la compagnia di Susanna Beltrami/ DANCEHAUS ha svolto la sua attività dal 2006 al 2009 a Valencia al ballet de teatres con coreografi quali Ramón Oller, Nacho Duato e Jiˇrí Kylián, Ohad Naharin tra altri e poi dal 2009 al 2011 a Chicago presso il Luna Negra Dance Theatre diretto da Gustavo Ramirez Sansano, e dal 2011 al 2014 al Ballet National di Marsiglia diretto da Frédéric Flamand, dove ha interpretato tutto il repertorio di Frederic Flamand e dei coreografi invitati (tra i quali William Forsythe, Olivier Dubois, Emio Greco, Lucinda Childs, Annabelle Lopez Ochoa, Richard Siegal...) collaborando con scenogafi e architetti internazionali quali (Fabrizio Plessi, Diller Scofidio, Zaha Hadid, Campana, Ai Weiwei, Hans Op de Beck... In coreografie firmate da Frederic Flamand).

Ha creato “Recapitulo” per il Museum of Contemporary Art di Chicago.

Nel 2011 ha riposto a Ginevra per il Ballet Junior Flabergast di Ramirez Sansano e ha creato On the rose per Debora Gismondi, étoile del Teatro alla Scala. Ha vinto il primo premio alla competizione coreografica di Burgos con Descamino de dos, poi entrato nel repertorio della Compañia Nacional de España e della compagnia olandese Introdans.

Nel 2014 ha creato per lo Studio 76 di Brescia Les mômes plus 1 e From H to T (vincitore del 1° premio del concorso coreografico Compagnie emergenti di Mantova).

Ha creato costumi per il Luna Negra Dance Theatre, Norrdans, TanzTheater di Monaco, Norrdans.

Nel 2015 ha fondato con Mattia Russo, Antonio de Rosa e Giuseppe Dagostino l’associazione culturale Kor’sia, un mezzo per giovani artisti per ricercare e creare.

Nel 2015 ha lasciato il Ballet National de Marseille; da allora ha lavorato con Frederic Flamand per ricreare la versione contemporanea dell’opera “Orphee e Eurydice” per il Teatro Massimo dove è stato assunto anche come guest Maître du ballet, dopo l’esperienza a Palermo, si sposta a Monaco di Baviera con il Bavarian State Ballet come assistente del coreografo Richard Siegal per ricreare Metric Dozen, pezzo ballato da lui la stagione passata a Marsiglia, inoltre è guest performer con il Bavarian State Ballet per la Ruthtriennal in Munich.

Negli ultimi mesi ha lavorato con il teatro Korzo in Olanda per un programma sponsorizzato da NDT, MM dance company diretta da Michele Merola, The Bakery in Munich e sarà membro e assistente della nuova compagnia “Ballet of difference” in Munich, diretta da Richard Siegal. Allo stesso tempo, sta collaborando come performer per la compagnia LA VERONAL/marcos morau a Barcellona.

Nel 2016 ha creato diversi lavori in Italia e all’estero: “Per nascere sono nato” con l’associazione di cui fa parte KORSIA a Madrid, “Post Carmen” per Eko dance project diretto da Pompea Santoro, “Vox Multitudinis” per la compagnia del Teatro Massimo di Palermo e “Vitreae Vultus” per il festival internazionale di danza Milano. Oltre con i danzatori di Dancehaus diretto da Susanna Beltrami.

Nel 2017 è stato scelto come giovane coreografo emergente dal festival “Palcoscenico Danza” di Torino, dove presenterà un nuovo lavoro chiamato “Cv Equorum”.

Allo stesso tempo sta dando numerosi workshops per danzatori in Europa.