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Produzione di Fasanomusica

GRANDE GRANDE GRANDE
Omaggio a Mina in jazz

SPECIAL GUEST

Voce Anita Vitale
Tromba Fabrizio Bosso
Armonica Giuseppe Milici
Batteria e percussioni Antonio Di Lorenzo 
Basso elettrico Vito Di Modugno 
Pianoforte e voce Davide Saccomanno 
Fisarmonica Vince Abbracciante
Video and noisemaker Francesco Quercia

Ensemble Liceo Musicale di Monopoli “L. Russo”


Antonio Di Lorenzo

Batterista percussionista e compositore è considerato uno dei migliori specialisti del suo strumento in Italia, con all’attivo una carriera prestigiosa pluriventennale che lo ha portato nei dischi e nei maggiori palchi nazionali ed internazionali con la Storia del Jazz: Steve Lacy, Lee Konitz, Dave Liebmann, Marc Ribot, Steve Grossmann, Bob Mintzer, John Medeski, Mark Murphy, Tony Castellano e gli italiani Enrico Rava, Massimo Urbani, Gianluigi Trovesi, Giovanni Tommaso, Antonello Salis, Bruno Tommaso, Franco D’Andrea e innumerevoli altri. È un musicista molto apprezzato nel circuito pop più raffinato, con una lunga collaborazione con Vinicio Capossela, oltre che Dalla, Paolo Conte e molti altri. All’attivo più di 50 dischi, molti come leader e centinaia di incisioni come sideman o solista tra dischi, DVD, colonne sonore. È attivo docente e clinician con metodi e video al suo attivo; uno dei più apprezzati giornalisti a livello mondiale del settore della Batteria e Percussioni attualmente senior columnist per la rivista Drumset Mag. Famoso anche per essere uno dei più grandi collezionisti ed esperti al mondo di batterie e piatti Vintage, è Percussion product Manager per la SM Italia.


Anita Vitale

Nata a Messina nel 1975, intraprende gli studi di pianoforte all’età di 8 anni. Si innamora del canto jazz dopo aver ascoltato Maria Pia De Vito, quindi studia con lei per tre anni, ed è come cantante che maturano le sue più importanti collaborazioni musicali.

Nel 2000 vince la borsa di studio partecipando all’Umbria Jazz Berklee Clinics per studiare al Berklee College of music (Boston).

Vive per sei mesi a Londra e quattro a New York, dove vince un’altra borsa di studio per il New York City College.

Nel 2004 studia presso il Conservatorio jazz di Groningen in Olanda, con alcuni dei più quotati musicisti di fama mondiale, quali: Ralph Peterson, Conrad Herwig, Brian Linch, David Berkmann, Dina De Rose, Ron Jakson, Don Bradon.

Qui viene scelta per fare parte di una classe speciale di studenti e vince il premio come migliore studente dell’anno, partecipa ad un seminario con Bobby McFerrin ad Amsterdam esibendosi con lui. (LINK VIDEO: http:// www.youtube.com/watch?v=0zk6YbwOwik)

Significativa l’esperienza con il gruppo “ibeatipaoli”, formazione che ha riscosso un ampio consenso di pubblico e critica a livello nazionale e che, nel 2005, ha collaborato con Lucio Dalla e Claudio Baglioni. E con I SuddMM, con cui partecipa al Womad In Inghilterra nel 2008 e incide un disco.

Attualmente impegnata con diversi gruppi, Le Naima, e come pianista cantante con Le Divas e Le Tinte Unite (tutti e tre quartetti femminili).

Importante la collaborazione con Ruggiero Mascellino e con Mario Incudine, che la porterà sul palco del Teatro Massimo di Palermo, insieme ad Antonella Ruggiero, al Teatro di Verdura con L’Orchestra Etnomediterranea insieme a Hevia, e a Firenze insieme a tre icone della musica popolare italiana: Fausta Vetere, Clara Murtas e Lucilla Galeazzi.

Sempre attiva nell’ambito jazz, si esibisce con diverse formazioni nei jazz club e teatri d’Italia e all’estero in Sud Africa, Mozambico, Olanda, Polonia, Danimarca, Germania, Tunisia, Svizzera, Boston, New York, Argentina.

Vincitrice del My Way Festival 2009e del Moncalieri Jazz Festival con il quartetto vocale “NAIMA”.

Nel 2012 comincia la collaborazione col Maestro Mario Modestini, cantando “ACROSS ABBEY ROAD”, concerto su musiche dei Beatles da lui riarrangiate per orchestra d’archi, eseguito al Teatro Politeama per la stagione degli Amici Della Musica, con l’orchestra Gli Armonici.

Vincitrice del Made in New York Jazz Competition 2013, arriva prima su tutte le categorie.

Nel 2014 ha collaborato con I SungDeep, gruppo vocale a cappella di Boston, diretto da Joey Blake.

Vincitrice del premio per la Migliore Interpretazione al Premio Bianca D’Aponte per la decima edizione nel 2014.

Nel 2016 è invitata al Made in New York Jazz Festival in Montenegro con musicisti d’eccezione da New York: RandyBraker, Bobby Sanabria, Edsel Gomez, Essiet Essiet e George V. Johnson J.

È direttore artistico del Blu Blu Festival, che nella prima edizione ha ospitato musicisti internazionali come Mariapia De Vito, Alfredo Paixao e Roberto Taufic.

Si esibisce nuovamente al Teatro Di Verdura nel 2016 con l’Orchestra Sinfonica Siciliana diretta dal Maestro Gaetano Randazzo con il progetto Le donne del jazz, accanto a Chiara Civello, Daniela Spalletta e Rosalba Bentivolglio.

Lo scorso 6 gennaio è apparsa su Rai1 nel Concerto dell’Epifania tenutosi a Napoli al Teatro del Mediterraneo, accompagnata dall’Orchestra diretta dal Maestro Renato Serio.

Collabora attualmente con gli “Agricantus” storico gruppo di world music.


Fabrizio Bosso

Inizia a suonare la tromba a 5 anni e a 15 si diploma al conservatorio Giuseppe Verdi di Torino.

Nel 2000 pubblica “Fast Flight”, il primo disco a suo nome.

Nel 2002 esce il primo disco degli High Five intitolato “Jazz For More”, al quale seguirà “Jazz Desire” nel 2004, per la prestigiosa Blue Note “Five For Fun” nel 2008 e “Split Kick” per Blue Note Japan nel 2010.

Fin dall’inizio della sua carriera Fabrizio può vantare collaborazioni importanti come, fra i tanti, Gianni Basso, Enrico Pieranunzi, Rosario Giuliani, Charlie Haden, Carla Bley.

Con la Blue Note, pubblica nel 2007 uno dei suoi dischi più importanti, “You’ve Changed”, in quartetto e 13 archi magistralmente arrangiati da Paolo Silvestri, con alcuni ospiti come Stefano Di Battista, Bebo Ferra, Dianne Reeves e Sergio Cammariere, al quale deve l’ingresso nel mondo del pop e la sua prima apparizione al Festival di Sanremo.

Sempre con la storica etichetta Blue Note, pubblica anche “Sol”, primo disco della formazione Latin Mood, nata nel 2006 e che condivide con Javier Girotto. Seguirà poi nel 2012 “Vamos”, pubblicato con la Schema Records. Era sempre di Schema Records anche “Handful Of Soul”, ancora con gli High Five, che consacrerà al successo Mario Biondi.

Nel 2010 pubblica “Spiritual”, con Alberto Marsico e Alessandro Minetto con cui pubblicherà anche “Purple” nel 2013, per la Verve/Universal. Nel 2011, un altro punto di svolta: la registrazione, presso gli Air Studios di Londra, dell’album “Enchantment - L’incantesimo di Nino Rota” con la London Symphony Orchestra e la ritmica di Claudio Filippini, Rosario Bonaccorso e Lorenzo Tucci. Gli arrangiamenti e la direzione sono di Stefano Fonzi.

A un anno di distanza, esce il disco “Face To Face”, per Abeat Record, in duo con il fisarmonicista Luciano Biondini. Nel frattempo, molte sono le partecipazioni a Festival prestigiosi, in Italia e all’estero. In particolare, raggiunge una grande popolarità in Giappone, dove torna sistematicamente con i suoi progetti. Partecipa ancora a Sanremo, sia con Sergio Cammariere che con Simona Molinari, Raphael Gualazzi e Nina Zilli. Molte sono le collaborazioni cross over (come “Uomini in Frac” dedicato a Domenico Modugno e “Memorie di Adriano”, dedicato al repertorio di Celentano) e anche interdisciplinari con “Il Sorpasso”, sonorizzazione dal vivo di un montaggio di immagini tratte dal capolavoro di Dino Risi, o “Shadows”, un omaggio a Chet Baker con Julian Oliver Mazzariello al piano e Massimo Popolizio voce recitante.

Non mancano le sue partecipazioni come solista, insieme a grandi direttori d’orchestra come Wayne Marshall o Maria Schneider, e nella rivisitazione della Bohèmedal titolo “Mimì è una civetta”, ad opera di Alessandro Cosentino e nata da un’idea di Cristina Mazzavillani Muti. Alla fine del 2014, esce l’atteso duo con Julian Oliver Mazzariello “Tandem” (con ospiti Fiorella Mannoia e Fabio Concato) e nella primavera 2015 pubblica “Duke” (entrambi per Verve/Universal), dedicato a Duke Ellington, con il suo nuovo quartetto composto da Julian Oliver Mazzariello, Luca Alemanno e Nicola Angelucci e una sezione di sei fiati. Gli arrangiamenti e la direzione sono affidati al magistrale Paolo Silvestri.

A Maggio 2016, sull’onda dell’incontro in occasione di Tandem e poi del progetto live “Canzoni”, esce il disco con Julian Oliver Mazzariello e Fabio Concato, “Non Smetto Di Ascoltarti”, pubblicato da Warner Music.

Per la collana dedicata al Jazz italiano dell’Espresso registra nuovamente con Alberto Marsico ed Alessandro Minetto coinvolgendo però a far parte del progetto Spiritual la splendida voce di Walter Ricci.

Nel corso dell’anno si dedica in particolare al suo Quartetto, con cui realizza numerosi concerti in tutta la penisola ma anche all’estero. In questo intenso tour matura l’idea della pubblicazione di “State Of The Art”, un doppio album live pubblicato, sempre con Warner Music, in Aprile 2017 sia in CD che in vinile.

L’11 luglio, per il Festival Internazionale Umbria Jazz, Fabrizio Bosso presenta il nuovo coinvolgente progetto dedicato a Dizzy Gillespie, The Champ. L’ampia formazione, che vede il quartetto di Fabrizio e una sezione di nove fiati, esegue gli arrangiamenti di Paolo Silvestri.


Giuseppe Milici

Armonicista e compositore, Giuseppe Milici ha suonato come solista in alcuni tra i più popolari programmi televisivi, compresi Serata d’onore, Fantastico, Uno su cento, il Numero Uno, Festival di Sanremo, Un Natale Italiano, Novecento, I Fatti Vostri e Taratatta. Nel 1990 diviene membro della prima Orchestra Europea del Jazz. Ha eseguito la colonna sonora del film Il Mago, con Antony Quinn e Vaniglia e Cioccolata, con Maria Grazia Cucinotta. Ha anche suonato in alcune colonne sonore per la TV quali Avvocato Porta, con Gigi Proietti, e Tutti i sogni del mondo, con Serena Autieri. Ha composto la colonna sonora del film Ninnarò (di prossima uscita) e La TerraMadre, presentato al Festival del Cinema di Berlino del 2008 e del film Il Coraggio prodotto e presentato recentemente in Spagna.

Ha effettuato tournée in USA (il Blue Note di New York), Grecia, Olanda, Svizzera, Marocco, Australia, Inghilterra, Francia, Argentina, Germania, Sud Africa, Swaziland, Polonia e Mozambico.

Ha registrato numerosi CD e ha collaborato con artisti di diversa estrazione come Peter Cincotti, Fabio Concato, Gianni Morandi, Toots Thielemans, Gino Paoli, Gigi D’Alessio, Lina Sastri, Antonella Ruggiero, Amii Stewart, David Riondino, Simona Molinari, Dirotta su Cuba, Tullio De Piscopo, Fabrizio Bosso, Philip Catherine, Franco Cerri, Irio De Paola, Laura Fygi, James Newton, I Ragazzi Italiani, Gegè Telesforo, Pietra Montecorvino, Alessandro Haber, Riccardo Pazzaglia, Beatrice Luzzi, Edoardo Siravo, Beppe Vessicchio, Zoltan Pesco, Massimo Ghini, Vince Tempera, Neja, Raphael Gualazzi, Ernesto Vitolo, Gianfranco D’Angelo e Sabina Guzzanti. Registrazioni a proprio nome includono Beatles Jazz Tribute (presentato alla Settimana della Moda di Parigi) e il Burt Bacharach Jazz Tribute, con Eliot Zigmund, Bill Moring e Mauro Schiavone. Nel 2009 Milici suona come solista dell’Orchestra Sinfonica di Sofia al Teatro La Fenice di Venezia.

Dal 2015 la sua musica entra a far parte della selezione musicale dei voli della KLM.

Il 2016 si chiude con l’uscita del suo nuovo album dal titolo “The Look Of Love” arrangiato da Papik e Fabrizio Foggia.


Vito Di Modugno

Eletto per tre anni di seguito tra i migliori dieci organisti al mondo dalla prestigiosa rivista americana “Downbeat”, ha intrapreso giovanissimo gli studi musicali sotto la guida del padre (Pino Di Modugno, noto fisarmonicista) studiando pianoforte, organo, basso elettrico e contrabbasso. Si è diplomato in seguito in pianoforte e in musica jazz. Nel 2003 è stato eletto tra i migliori nuovi talenti nel referendum “Top Jazz” indetto dalla rivista “Musica Jazz”, ed è vincitore del “Jazzit Awards” come miglior organista italiano. Ha suonato come solista con l’Orchestra Sinfonica “Arturo Toscanini” di Parma e con l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari. Collabora presso la scuola di musica “il Pentagramma” di Bari ed è docente di Pianoforte Jazz presso il Conservatorio “E.R. Duni” di Matera.


Davide Saccomanno

Pianista e cantante pugliese della Città Bianca, Ostuni, è un artista raro: pianista essenziale, sempre cantabile e vocalist impeccabile, con una conoscenza enciclopedica della musica e con la rara capacità di affrontare qualsiasi repertorio, dagli standards americani, alle canzoni italiane, dal funk di Prince, all’Opera o le romanze napoletane, Nino Rota o ... le sigle dei cartoons sempre con il suo stile unico ed inconfondibile. Dopo aver studiato con Franco D’Andrea al CPM di Milano si è dedicato alla sua carriera maturando un curriculum che vanta collaborazioni importanti che vanno da Jenny B, a Bruno Tommaso, passando per Gegè Telesforo, Fabio Concato, Juni Booth, Giovanni Amato, Selma Hernandes, Giuseppe Milici o lavorando in spettacoli teatrali con entertainer come Zaba o gli spettacoli televisivi Mediaset e molti altri. Numerose le incisioni discografiche a suo nome e come sideman, a cui ha partecipato tra cui spicca il suo disco “Live At L’Araba Fenice”.


Vince Abbracciante

È la stella nascente della fisarmonica in Italia, dotato di una tecnica notevole, un senso profondo del blues e dello swing. Padroneggia la fisarmonica come pochi e suona con talento qualsiasi genere musicale. (Dizionario del jazz italiano, 2014)

Di lui Richard Galliano ha detto: “Chi più mi ha impressionato è un giovane italiano, originario della Puglia: si chiama Vincenzo Abbracciante. In ogni brano mi ha imbarcato in una storia e commosso.” (Jazzman, 2005)

Nasce a Ostuni nel 1983. All’età di otto anni intraprende gli studi musicali con il padre Franco e con A. Sanese. Ha studiato e/o frequentato master class con Franco D’Andrea, Bruno Tommaso, Richard Galliano, JoelleLeandre, Steve Potts, Roberto Gatto, Dado Moroni, Jacques Mornet, Rosario Giuliani, si diploma in musica jazz presso il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli sotto la guida di Gianni Lenoci e si laurea in fisarmonica classica con lode e menzione speciale al Conservatorio “E. R. Duni” di Matera con Gian Vito Tannoia. Nel 2000 vince il “25° concorso internazionale Città di Castelfidardo” e nel 2003 vince il 53° Trofeo Mondiale di fisarmonica. Dal 2000 è testimonial delle fisarmoniche Borsini di Castelfidardo.

Si è esibito nei cinque continenti: Germania, Brasile, Stati Uniti, Indonesia, Malesia, Tailandia, Singapore, Inghilterra, Austria, Francia, Spagna, Sud Africa, Cina, India, Corea Del Sud, Australia, Nuova Zelanda, Libano, Danimarca, Russia, Olanda, Lettonia, Lituania e Canada, esibendosi in festival e jazz club prestigiosi: Virada Cultural (San Paolo), Melbourne Jazz Festival (Melbourne), Queen’s Birthday Jazz & Blues Festival (Wellington), Java Jazz Festival (Jakarta), Esplanade Hall (Singapore), Montreal Jazz Festival, Rochester Jazz Festival, TerniJazzFest, Bari in Jazz, FIF (Castelfidardo), National Arts Festival (Grahamstown), Hong Kong Jazz Festival, suonando con musicisti di spicco: JuiniBooth, John Medeski, Richard Galliano, Marc Ribot, Javier Girotto, Gabriele Mirabassi, Flavio Boltro, Carlo Actis Dato, Bruno Tommaso, Giovanni Amato, The Bumps (Davide Penta & Antonio Di Lorenzo), Roberto Ottaviano, Paola Arnesano, Nando Di Modugno, Luca Ciarla, Lucio Dalla, Ornella Vanoni, Jenny B, Heidi Vogel.

Nel 2006 si avvicina alle tastiere vintage, come l’organo Hammond, Farfisa, Rhodesecc, dando sfogo alla sua vena creativa e psichedelica.

Nel 2009 progetta insieme a Carlo Borsini un nuovo sistema per il cambio dei registri della fisarmonica, che permette di ampliare la gamma sonora del suo strumento. La nuova fisarmonica, dopo più di un anno di costruzione e progettazione, è stata presentata ufficialmente alla fiera di Francoforte nel 2011. Nello stesso anno gli viene attribuito dal Festival Internazionale di Castelfidardo il prestigioso premio “VOCE D’ORO”, riconoscimento attribuito storicamente a quanti con la loro musica promuovono l’immagine della fisarmonica.

Ha scritto colonne sonore per i film del regista Gianni Torres:

– “Le Mamme di San Vito” (2010). The film won the prize Globo Tricolore 2011 – Brazil/Cinema.

– “Unique” (2014).
– “Angels in Bangkok” (2016).
Nel 2013 viene premiato dal festival ARGO-

JAZZ di Marina di Pisticci (MT) come “Miglior Strumentista 2013”.


Francesco Quercia

Nasce ad Andria nel 1987. Si diploma nel 2013 conseguendo la laurea magistrale in “Musica Elettronica” presso il Conservatorio di Musica “Niccolò Piccinni” di Bari sotto la guida del M° Francesco Scagliola. All’età di 12 anni si affaccia al mondo della musica cominciando gli studi di chitarra classica per poi approfondire gli studi sulla chitarra elettrica.

Compositore del gruppo di ricerca musicale Sin[x]Thésis, coordinato dal M° Francesco Scagliola.

Ha frequentato diverse masterclasses di composizione tenute da compositori internazionali quali KaijaSaariaho, Denis Dufour, Luca Francesconi e master su “Hardware Hacking” con Nicolas Collins. Dall’incontro con quest’ultimo l’ispirazione per la sua tesi e installazione multimediale “Feed-Band. I'mfeedingseveralinstruments”, lavoro basto sullo studio dei feedback e sistemi autonomi.

Nel 2012 fonda il gruppo musicale sperimentale Feed-Band assieme a Valentino De Luca, Giuliano Scarola e Sara Disanto.

Ha partecipato come compositore e tecnico del suono all’edizione 2012 del FIMU, nella formazione del gruppo Sin[x]Thésis. Dal 2013 è docente di “Tecnologie Musicali” nei Licei Musicali di Gravina in Puglia e di Monopoli. Dal 2016 collabora con il batterista e percussionista Antonio Di Lorenzo pubblicando assieme “TribalTexture” il secondo disco della collana “Dr Beat”.