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ORCHESTRA METROPOLITANA DI BARI

Direzione Bruno Aprea
Pianista Emanuele Arciuli


Orchestra Metropolitana di Bari

Sin dalla nascita svolge un’intensa attività collaborando col Teatro Petruzzelli in occasione delle stagioni liriche tradizionali e partecipando a prestigiose trasferte: Spoleto (1984), Bergen (1985) e Charleston (1985).

La direzione artistica dell’orchestra è stata affidata a Gabriele Ferro, Pietro Argento, Bruno Campanella, Rino Marrone, Nino Lepore, Michele Marvulli, Paolo Lepore, Roberto De Simone, Marco Renzi e Angelo Cavallaro.

Sul podio si sono avvicendati, come direttori ospiti, Nino Rota, Piero Bellugi, Alberto Rossi, Luciano Berio, Roberto Duarte, Mario Gusella, Jay Friedmann, Stefano Martinotti, Donato Renzetti, Pierluigi Urbini, Peter Maag, Franco Mannino, Bruno Aprea, Kurt Sanderling, Franco Caracciolo, Anatole Fistoulari, Leibovitz, Vladimir Delman, Francesco Molinari-Pradelli, Armando La Rosa Parodi, Reynald Giovaninetti, Neubold, Boris Brott, Marcello Viotti, Alberto Zedda ed inoltre Ennio Morricone e Giorgio Gaslini.

Tra i numerosi solisti vanno ricordati Dino Asciolla, Salvatore Accardo, Massimo Quarta, Felix Ayo, Leonid Kogan, Boris Belkin, Nina Beilina, Rocco Filippini, Mario Brunello, Franco Petracchi, Henry Casadeus, Emil Gilels, Marcello Abbado, Oblsson, Aldo Ciccolini, Fiorentino, Pierluigi Camicia, Lia De Barberis, Maria Tipo, Jose Cocarelli, Benedetto Lupo, Kathy Berberian, Trio di Trieste.

Fra le iniziative promosse vanno ricordate un ciclo di manifestazioni dedicate a “Nino Rota, compositore del nostro tempo” (1995), la co-organizzazione del Festival Mousikè nell’ambito del programma del Dipartimento dello Spettacolo “Culture dei mari”, finanziato dalla Comunità Europea in collaborazione con i più prestigiosi centri europei di ricerca sulla musica antica tra cui il Centre de Musique Baroque de Versailles, l’Università di Saragozza, l’Università di Londra e il Centro di Musica Antica di Napoli (1996-2000) e l’“Omaggio a Dubrovnik” nell’ambito dell’omonimo festival in Croazia.

Nel 2000, l’orchestra – direttore artistico Roberto De Simone e direttore stabile Walter Proost – ha presentato in “prima mondiale” la cantata “Populorum Progressio” dello stesso De Simone, per voce recitante dell’attore Michele Placido.

Diverse le partecipazioni al Festival dei Due Mondi di Spoleto, a cui sono seguite esibizioni in Olanda ed in Belgio.

Nel 2003, in occasione del conferimento a Sua Santità, Papa Giovanni Paolo II, della laurea honoris causa l’orchestra ha tenuto a Roma due concerti: uno nella sala “Paolo VI” e l’altro nella Basilica di S. Maria Maggiore.

Nel 2005 in collaborazione con la “Fundacíon Eutherpe” di León (Spagna) ha avuto luogo dal 4 al 10 luglio il “Corso Magistrale di piano e direzione d’orchestra per giovani pianisti e direttori”, pianista Joaquín Achúcarro e direttore Bruno Aprea. Nello stesso anno esecuzione del “Mysterium” di Nino Rota in memoria di Papa Giovanni Paolo II (Bari, Cattedrale) e del “Misa Tango” di Luis Bacalov, in diretta televisiva, in occasione del Congresso Eucaristico Nazionale, direttore lo stesso Luis Bacalov.

Nel 2007 a Roma, presso l’Auditorium Parco della musica, Sala Giuseppe Sinopoli, il 4 dicembre l’Orchestra si è esibita nel “Concerto della Solidarietà”, direttore Stefano Trasimeni, violino Masha Diatchenko, un concerto nell’ambito delle iniziative promosse dal Ministero dei Beni Culturali con l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Di questi ultimi anni sono anche le prestigiose collaborazioni con grandi solisti e direttori d’orchestra provenienti da ogni parte del mondo.

Direzione musicale e artistica, Marco Renzi.

 

Bruno Aprea

Dopo aver svolto un’intensa attività concertistica come pianista presso le sale più importanti del mondo, si è dedicato alla direzione d’orchestra grazie agli insegnamenti di Franco Ferrara presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma e successivamente all’Accademia Chigiana di Siena.

Vincitore del Koussevitzky Prize al Festival di Tanglewood nel 1977, è stato il secondo direttore d’orchestra italiano a vincere il prestigioso premio dopo Claudio Abbado nel 1958.

Direttore Artistico e Direttore Principale della Palm Beach Opera dal 2005, con questa compagine ha diretto, fra l’altro, la Messa da Requiem di Verdi, Nabucco, Orfeo ed Euridice, Tosca, Rigoletto, Otello, Don Giovanni, Norma, Le nozze di

Figaro, Turandot, L’elisir d’amore, La traviata, Madama Butterfly e Lucia di Lammermoor.

Il suo repertorio include le principali opere di Rossini, Donizetti, Bellini, Verdi, Puccini, Mascagni nonché di Mozart e Gluck.

Durante la sua lunga carriera è salito sul podio di importanti istituzioni musicali negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Irlanda, nonché a Tokyo, Berlino e Cape Town. In Italia ha diretto presso il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro La Fenice di Venezia e il Teatro San Carlo di Napoli.

Nel corso delle ultime stagioni ha diretto La traviata a Pisa, La bohème ad Hong Kong, Tosca al Teatro della Maestranza di Siviglia.

Ha svolto un’intensa attività sinfonica in Europa, Sud America e Israele salendo sul podio di alcune fra le più importanti orchestre del mondo. In Italia ha collaborato con le principali orchestre sinfoniche e dal 2005 al 2008 è stato Direttore Ospite Principale dell’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari.

La sua discografia comprende opere rare fra cui Il bravo di Mercadante, Il domino nero di Lauro Rossi, Zanetto e Le maschere di Mascagni, La pietra del paragone di Rossini, Le Villi di Puccini.

 

Emanuele Arciuli

È ospite delle maggiori orchestre, come la OSN della Rai, il Maggio Musicale Fiorentino, La Fenice di Venezia, il Comunale di Bologna, il Teatro Petruzzelli di Bari e l’Orchestra Verdi di Milano; e ancora, in ambito internazionale, Rotterdam Philharmonic, Brussel Philharmonic, Residentie Orkest al Concertgebouw di Amsterdam, RTSI di Lugano, Tonkunstler di Vienna (al Musikverein, per Wien Modern), Filarmonica di San Pietroburgo, Saint Paul Chamber Orchestra, Indianapolis Symphony Orchestra e molte altre; è stato invitato da festival come Settembre Musica di Torino, “A.Benedetti Michelangeli di Brescia e Bergamo”, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Ravenna, Ravello, RedCats di Los Angeles, Miami Piano Festival etc. Il suo impegno nella musica contemporanea, poi, lo porta ad esibirsi regolarmente nelle principali rassegne (Milano Musica al Teatro alla Scala, Biennale di Venezia, Nuova Consonanza di Roma etc.).

Fra i direttori con cui collabora Roberto Abbado, Marc Andreae, Bruno Aprea, Andrei Boreyko, Yoel Levi, Brad Lubman, Wayne Marshall, James MacMillan, Kazushi Ono, Zoltan Pesko, Emilio Pomarico, Stefan Reck, Jonathan Stockhammer, Arturo Tamayo, Mario Venzago. Attivo anche in ambito cameristico, collabora regolarmente con Massimo Quarta, Sonia Bergamasco, Andrea Rebaudengo.

Il suo interesse per la musica americana si è concretizzato in un libro, Musica per pianoforte negli Stati Uniti (Edt) e in numerose lezioni, sia radiofoniche che televisive.

Nel 2011 gli è stato conferito il premio della critica musicale italiana “Franco Abbiati” come miglior solista dell’anno. Tra gli altri riconoscimenti, una nomination per i Grammy Award per il cd dedicato a George Crumb, parte del suo progetto ‘Round Midnight. Incide per Stradivarius, Chandos, Vai, Innova Records, Bridge.

È docente di pianoforte al Conservatorio “Piccinni” di Bari, all’Accademia di Pinerolo (musica contemporanea), tiene regolarmente workshop per numerose Università degli Stati Uniti, dove si reca dal 1998 ed ha tenuto oltre quaranta tournée.

 

PROGRAMMA

G. GERSHWIN Concerto in fa

L. BERNSTEIN West Side Story