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Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari

Direttore Roberto Molinelli

Solista - Violista Anna Serova

 

Orchestra Metropolitana di Bari
Sorta nel 1968, grazie alla sensibilità con cui l’Amministrazione Provinciale di Bari accolse le appassionate sollecitazioni del prof. Vitantonio Barbanente, Presidente del Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, l’Orchestra di Bari inaugura la sua attività con la direzione artistica del M° Gabriele Ferro, allora giovane docente del Conservatorio barese diretto da Nino Rota.

Tre anni dopo l’Orchestra, riconosciuta dal Ministero dello Spettacolo come “formazione d’interesse nazionale”, inizia il suo cammino di Istituzione Concertistica Orchestrale (ICO).

Sin dalla nascita svolge un’intensa attività collaborando anche a più riprese col Teatro Petruzzelli in occasione delle stagioni liriche tradizionali e partecipando a prestigiose trasferte: Spoleto (1984), Bergen (1985) e Charleston (1985).

La direzione artistica dell’orchestra è stata affidata a Gabriele Ferro, Pietro Argento, Bruno Campanella, Rino Marrone, Nino Lepore, Michele Marvulli, Paolo Lepore, Roberto De Simone, Marco Renzi e Angelo Cavallaro.

Sul podio si sono avvicendati nel tempo, come direttori ospiti, Nino Rota, Piero Bellugi, Alberto Rossi, Luciano Berio, Roberto Duarte, Mario Gusella, Jay Friedmann, Stefano Martinotti, Donato Renzetti, Pierluigi Urbini, Peter Maag, Franco Mannino, Bruno Aprea, Kurt Sanderling, Franco Caracciolo, Anatole Fistoulari, Leibovitz, Vladimir Delman, Francesco Molinari-Pradelli, Armando La Rosa Parodi, Reynald Giovaninetti, Neubold, Boris Brott, Marcello Viotti, Alberto Zedda ed inoltre Ennio Morricone e Giorgio Gaslini.

Tra i numerosi solisti vanno ricordati Dino Asciolla, Salvatore Accardo, Massimo Quarta, Felix Ayo, Leonid Kogan, Boris Belkin, Nina Beilina, Rocco Filippini, Mario Brunello, Franco Petracchi, Henry Casadeus, Emil Gilels, Marcello Abbado, Oblsson, Aldo Ciccolini, Fiorentino, Pierluigi Camicia, Lia De Barberis, Maria Tipo, Jose Cocarelli, Benedetto Lupo, Kathy Berberian, Trio di Trieste.

Fra le iniziative promosse vanno ricordate un ciclo di manifestazioni dedicate a “Nino Rota, compositore del nostro tempo” (1995), la co-organizzazione del Festival Mousikè nell’ambito del programma del Dipartimento dello Spettacolo “Culture dei mari”, finanziato dalla Comunità Europea in collaborazione con i più prestigiosi centri europei di ricerca sulla musica antica tra cui il Centre de Musique Baroque de Versailles, l’Università di Saragozza, l’Università di Londra e il Centro di Musica Antica di Napoli (1996-2000) e l’“Omaggio a Dubrovnik” nell’ambito dell’omonimo festival in Croazia.

Nel 2000, l’orchestra – direttore artistico Roberto De Simone e direttore stabile Walter Proost – ha presentato in “prima mondiale” la cantata “Populorum Progressio” dello stesso De Simone, per voce recitante dell’attore Michele Placido.

Diverse sono state le partecipazioni al Festival dei Due Mondi di Spoleto, a cui sono seguite esibizioni in Olanda ed in Belgio.

Il 17 maggio 2003, in occasione del conferimento a Papa Giovanni Paolo II, della laurea honoris causa in Giurisprudenza, l’orchestra ha tenuto a Roma due concerti: uno alla presenza del Papa nella sala “Paolo VI” e l’altro nella Basilica di S. Maria Maggiore, concerti ripresi dalle tv nazionali e dalla tv satellitare vaticana.

Nel 2005 in collaborazione con la “Fundacíon Eutherpe” di León (Spagna) ha avuto luogo dal 4 al 10 luglio il “Corso Magistrale di piano e direzione d’orchestra per giovani pianisti e direttori”, pianista Joaquín Achúcarro e direttore Bruno Aprea. Nello stesso anno esecuzione del “Mysterium” di Nino Rota in memoria di Papa Giovanni Paolo II (Bari, Cattedrale) e del “Misa Tango” di Luis Bacalov, in diretta televisiva, in occasione del Congresso Eucaristico Nazionale, direttore lo stesso Luis Bacalov.

Nel 2007 a Roma, presso l’Auditorium Parco della musica, Sala Giuseppe Sinopoli, il 4 dicembre l’Orchestra si è esibita nel “Concerto della Solidarietà”, direttore Stefano Trasimeni, violino Masha Diatchenko, un concerto nell’ambito delle iniziative promosse dal Ministero dei Beni Culturali con l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Di questi ultimi anni sono anche le prestigiose collaborazioni con grandi solisti e direttori d’orchestra provenienti da ogni parte del mondo.

Direzione musicale e artistica, Marco Renzi.

 

Roberto Molinelli
Direttore d’orchestra, compositore e violista.

Fin da giovanissimo suona come solista con orchestre e in recitals con pianoforte, vincendo nel contempo primi premi assoluti in concorsi nazionali e internazionali ed esibendosi in alcune delle più prestigiose sale da concerto italiane (Sala Verdi e Teatro alla Scala - Milano, Teatro Comunale - Bologna, Parco della Musica - Roma, e altre) ed estere. Sue registrazioni discografiche hanno ottenuto il premio di “CD del mese” tra tutte le recensioni della rivista “CD Classica”, leader del settore, e ottime recensioni su periodici italiani ed esteri, tra cui “Piano Time” (Italia), “Diapason” (Francia), “Fanfare” (U.S.A.), “The clarinet” (U.S.A.).

RAI International ha recentemente dedicato alle sue opere e alle sue incisioni un’intera trasmissione condotta da Valentina Lo Surdo.

Nel settembre 2015 ha diretto il concerto evento di Josè Carreras a Matera, capitale europea della cultura 2019, prima tappa del tour mondiale del celebre tenore spagnolo, evento di grande successo, presentato da Michele Mirabella.

Collabora con artisti italiani e stranieri, tra i quali Andrea Bocelli, Erwin Schrott, Eddie Daniels, Gustav Kuhn, Cecilia Gasdia, Anna Caterina Antonacci, Nicola Alaimo, Anna Maria Chiuri, Valeria Esposito, Andrea Griminelli, Giovanni Sollima, Federico Mondelci, Enrico Dindo, Domenico Nordio, Anna Serova, Corrado Giuffredi, Danilo Rossi, Giorgio Zagnoni, Sara Brightman.

Molte sue première sono state eseguite da alcune delle più importanti orchestre sinfoniche internazionali in sedi illustri: Carnegie Hall di New York, Orchestra Filarmonica della Scala, Kremerata Baltica di Gidon Kremer, Moscow Chamber Orchestra, I Concerti Euroradio, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Pavarotti di Modena, Ministero dei Beni Culturali - Roma, Teatro Hermitage di San Pietroburgo, Ural Philharmonic Orchestra, National Chamber Orch. Of Armenia, Norwalk Symphony Orchestra, Teatro de Las Bellas Artes di Città del Messico, Auditorium RadioTV Slovenia, The Presidential Symphony Orchestra Concert Hall di Ankara, Orch. Sinf. Dei Paesi Bassi, I Suoni delle Dolomiti, Orch. Haydn Orchester, Orch. Sinfonica Rossini, Orch. di Padova e del Veneto, Orch. Filarmonica Marchigiana, Orch. Sinfonica di Sanremo, Orch. Regionale del Lazio, Orch. Sinfonica Abruzzese, Orch. Sinfonica di Bari.

Nella stagione 2013/14, il Teatro Pavarotti di Modena gli ha commissionato una nuova opera lirica, Olympia2000, che ha debuttato con grande successo di pubblico e di critica (recensioni di Guido Barbieri su “Repubblica”, e di Federico Capitoni su “Classic Voice”).

Nel 2015, per il violinista Marco Rogliano, ha realizzato l’elaborazione e l’orchestrazione integrale dei 24 Capricci di Paganini, in una innovativa versione che ne prevede l’esecuzione senza soluzione di continuità.

Sempre nel 2015, su commissione di Ravello Festival, ha composto le musiche del “Cunto di Tristano”, spettacolo interpretato dall’attore e cuntista siciliano Vincenzo Pirrotta.

La violista Anna Serova è stata interprete di due sue nuove prime assolute, una a Milano e l’altra a Ischia, per la Fondazione William Walton, rispettivamente a febbraio e a giugno 2016.

Nel 2016 collabora, come direttore d’orchestra, con il violoncellista Govanni Sollima, il tenore Josè Carreras, e, in maggio, verrà presentata una sua nuova prima assoluta per viola, arpa e orchestra, scritta per Danilo Rossi e Luisa Prandina.

Numerose sono inoltre le sue collaborazioni con famosi artisti del mondo del cinema, del teatro e della popular music.

A un anno dalla scomparsa del celebre pianista e compositore Armando Trovajoli, è stato chiamato, in qualità di direttore d’orchestra e di compositore, a rendergli omaggio in una serie di concerti con la partecipazione dell’attore Enrico Montesano, riscrivendo per orchestra sinfonica molti dei lavori del maestro Trovajoli composti per il cinema e per il teatro.

Ha intrapreso collaborazioni anche con famosi artisti della popular music come Tony Hadley, Lucio Dalla, Enrico Ruggeri, Alexia, Mario Lavezzi, Giò Di Tonno, e ha composto musiche per Cinema e TV.

Ha orchestrato alcuni dei più importanti successi internazionali di Andrea Bocelli.

Ha arrangiato e diretto l’Orchestra RAI del Festival di Sanremo nel 2005 e 2009, ottenendo il primo posto nella votazione della Giuria di Qualità per il miglior arrangiamento.

È stato membro e Presidente della Giuria di SanremoLabAccademia della Canzone di Sanremo per tre anni consecutivi.

Dal 2009 è Direttore Artistico per l’Innovazione dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini.

 

Anna Serova

Figura unica nel panorama internazionale, solistico e della musica da camera, la violista Anna Serova ha ricevuto nei ultimi anni dediche da alcuni dei più importanti compositori contemporanei, i quali hanno creato per lei un nuovo genere di composizione, unendo la forma del concerto all’azione scenica di un’opera di teatro. 

Il compositore Azio Corghi, colpito dalla sua straordinaria figura di musicista, ha riscritto per lei, in una nuova versione con viola solista, la cantata “Fero dolore”, folgorante trasfigurazione di due Madrigali monteverdiani, che è stata eseguita nel 2006 in prima assoluta e trasmessa dal canale satellitare “Sky Classica”. Ricordiamo anche alcune Prime Esecuzioni Assolute come “Tang-Jok(Her)” di A. Corghi al festival de L’Aquila, “Poema d’Aurora” del compositore israeliano Boris Pigovat al Teatro Filarmonico di Verona e la Tragedia lirica “Giocasta” di Azio Corghi al Teatro Olimpico di Vicenza, dove suonando e recitando sulla scena, Anna Serova impersona il destino.

Ha eseguito in Prima Brasiliana “Requiem Olocausto” di B. Pigovat a Manaus e le prime esecuzioni nazionali di “Viola Tango Rock Concerto” del compositore Benjamin Yusupov in Russia, Serbia e Messico.

Dopo aver studiato con Vladimir Stopicev (Alto perfezionamento al Conservatorio di San Pietroburgo), con Bruno Giuranna (Accademia W. Stauffer di Cremona) e Juri Bashmet (Accademia Chigiana di Siena) ha cominciato una brillante carriera concertistica che l’ha vista protagonista di alcune delle più importanti stagioni concertistiche e di festival italiani ed esteri.

Per la rara bellezza del suono e per la sua notevole duttilità artistica, Anna Serova è molto richiesta nella musica da camera - tra i suoi partners vi sono stati Ivry Gitlis, Bruno Giuranna, Salvatore Accardo, Rocco Filippini, Filippo Faes, Rainer Honeck (primo violino della Filarmonica di Vienna), ecc.

Si è esibita come solista nelle più prestigiose sale concertistiche del mondo con orchestre come la Moscow State Symphony Orchestra, Siberian Symphony Orchestra, Karelia Symphony Orchestra, Krasnoyarsk Chamber Orchestra, Arkhangelsk State Chamber Orchestra, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra del Teatro Olimpico, Orchestra da Camera dell’Amazzonia, Belgrade Philharmonic, Amazonas Philharmonic, Orchestra Sinfonica di Roma, Orchestra dell’Arena di Verona ecc...

Anna Serova presta volentieri la sua arte per beneficenza: nel 2002 e nel 2004 ha registrato assieme a Filippo Faes (nella duplice veste di pianista e direttore della Krasnojarsk Chamber Orchestra) due Cd dedicati a progetti del Rotary International.

Sempre al programma “Polio Plus” del Rotary International Anna Serova ha voluto dedicare il suo nuovo disco “Viola Collection” registrato con la pianista Jenny Borgatti a Cremona nel 2010.

Varie sue incisioni discografiche hanno entusiasmato la critica e ottenuto premi e riconoscimenti.

Nel 2007 il suo CD “Schumann racconta” registrato con Ensemble Punto It ha ottenuto 5 STELLE dalla rivista “MUSICA”.

È in uscita il suo nuovo CD “Nostalghija” per la DECCA con le Sonate di Schostakovich e Rachmaninov registrate sulla Viola Amati “La Stauffer 1615” con il pianista Filippo Faes all’auditorium del Museo del Violino di Cremona.

Nel 2006 il Sindaco di Krasnoyarsk ha nominato Anna Serova “Ambasciatore Culturale e Commerciale della Città”. Grazie alla sua opera, è stato firmato il Protocollo d’intenti tra Cremona e la Città siberiana, per mezzo del quale si organizzano scambi culturali, commerciali e amministrativi tra la vasta regione della Siberia centrale e l’Italia.

Costantemente invitata a tenere dei Master Class nelle migliori Accademie di Russia ed Europa. È docente di viola e musica da camera presso l’Accademia Internazionale di Alta Formazione Artistica e Musicale “Perosi” di Biella.

 

PROGRAMMA

Rossini/Rossini-Fantasie:
Molinelli“Guglielmo, il Barbiere ladro di Siviglia”

Divertissement sopra le sinfonie
La gazza ladra
Il barbiere di Siviglia
Guglielmo Tell
Bela Bartok(*)Danze popolari rumene per viola e orchestra, Sz 56
(prima esecuzione assoluta)

Jocul cu bâta - Brâul - Pe Loc -
Buciumeana - Poarga Româneasca˘ă -
Ma˘runțel
G. Rossini(*)Une larme per viola e orchestra 
(prima esecuzione assoluta)

N. Rimsky-Capriccio spagnolo
Korsakovsu tipiche melodie spagnole, op. 34
I.Alborada: Vivo e strepitoso
II.Variazioni: Andante con moto
III.Alborada: Vivo e strepitoso
IV.Scena e canto gitano: Allegretto
V.Fandango asturiano
N. PaganiniSonata per la Gran Viola
per viola e orchestra
N. PaganiniLa campanella
per viola e orchestra

(*) elaborazione e orchestrazione di Roberto Molinelli